John Miller Accusato di Spionaggio per la Cina: Un Caso Stordente di Repressione e Contrabbandi
Un uomo britannico, John Miller, 63 anni, residente a Tunbridge Wells nel Kent, è stato accusato negli Stati Uniti di spionaggio e contrabbando di armi a favore della Cina. Le autorità statunitensi hanno avviato procedimenti per estradare lui e il suo presunto complice, Cui Guanghai, 43 anni, dalla Serbia. Queste accuse sollevano interrogativi significativi riguardo alla sicurezza nazionale e alla libertà di espressione.
Secondo i documenti rilasciati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Miller e Guanghai avrebbero cercato di ottenere articoli di difesa statunitensi, tra cui missili, radar per la difesa aerea, droni e dispositivi crittografici, destinate all’esportazione illecita verso la Repubblica Popolare Cinese. Miller, parlando con un vicino, ha affermato di recarsi frequentemente in Estremo Oriente per motivi di lavoro e, in un contesto discutibile, avrebbe addirittura definito il presidente cinese Xi Jinping come "il capo".
Ma le accuse non si limitano agli aspetti di spionaggio e contrabbando. Miller e Guanghai sono accusati di aver tentato di fermare una protesta contro la partecipazione di Xi al summit dell’Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec) che si terrà a novembre 2023. I due uomini avrebbero infatti messo a segno un attacco mirato all’auto di un presunto manifestante, installando un tracker e addirittura forando le gomme del veicolo.
In un’ulteriore azione, i due sarebbero stati coinvolti nel tentativo di soffocare un’altra protesta, offrendo £27.010 a due dissidenti affinché rinunciassero all’intento di pubblicare online un video che mostrava due nuove statue artistiche di Xi e della sua moglie Peng Liyuan.
Le modalità di operazione di Miller e Guanghai rivelano un piano articolato. Entrambi avrebbero infatti trasferito circa £7.400 su un conto statunitense per l’acquisto di un dispositivo crittografico da esportare illegalmente in Cina. Si sarebbero anche avvalsi di strategie astute per spedire il dispositivo senza destare sospetti, considerando di nasconderlo in un frullatore per alimenti e di inviarlo tramite Hong Kong.
Le violazioni della legge sul controllo delle esportazioni di armi, la più grave accusa che pende sui due, potrebbero comportare una pena massima di 20 anni di carcere. Se trovati colpevoli, Miller potrebbe affrontare fino a cinque anni di reclusione per cospirazione, cinque anni per stalking interstatale e dieci anni per contrabbando.
Il viceprocuratore generale Todd Blanche ha dichiarato: “Come accusato, i denunciati hanno preso di mira un residente statunitense per aver esercitato il suo diritto costituzionale alla libertà di espressione, cospirando per traffico di tecnologie militari sensibili verso il regime cinese. Questo è un attacco palese sia alla nostra sicurezza nazionale che ai nostri valori democratici.”
Blanche ha aggiunto che il Dipartimento di Giustizia non tollererà repressioni straniere sul suolo statunitense e non permetterà a paesi ostili di infiltrarsi o sfruttare i nostri sistemi di difesa.
Il procuratore degli Stati Uniti Bill Essayli ha anche espresso la sua determinazione, dichiarando: “L’atto d’accusa sostiene che attori stranieri cinesi abbiano preso di mira una vittima nella nostra nazione a causa delle sue critiche al governo cinese e al suo presidente. Il mio ufficio continuerà a utilizzare tutti i metodi legali disponibili per ritenere responsabili i cittadini stranieri coinvolti in attività criminali sul nostro suolo.”
Akil Davis, assistente direttore dell’ufficio FBI di Los Angeles, ha sottolineato che l’FBI non tollererà la repressione transnazionale nei confronti di chi esprime opinioni dissenzienti sui leader stranieri, affermando che entrambi gli accusati si trovano ad affrontare gravi accuse di stalking a Los Angeles.
Questo caso complesso non solo evidenzia la crescente tensione tra Stati Uniti e Cina, ma solleva anche interrogativi importanti sulla sicurezza nazionale, la libertà di espressione e su come le potenze globali si confrontano nell’era moderna. Con il procedimento legale che si profila all’orizzonte e con le accuse gravi mosse, milioni di cittadini statunitensi osservano con trepidazione l’evoluzione di questa vicenda.
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