Toby Carvery abbatté un’antica quercia: le reazioni dei cittadini
Un ristorante Toby Carvery nel nord di Londra ha fatto discutere dopo l’abbattimento di un albero secolare, un’antica quercia di oltre 450 anni, che si trovava vicino alla struttura. Situato nel parco di Whitewebbs a Enfield, il ristorante è finito sotto accusa per aver radicalmente modificato il paesaggio senza ottenere i permessi necessari.
L’abbattimento, avvenuto nell’aprile dello scorso anno, è stato giustificato da Mitchells & Butlers, la società proprietaria del ristorante, sulla base di un presunto rischio per la salute pubblica: erano stati avvisati che l’albero era in fin di vita. Tuttavia, le recenti indagini condotte dalla Forestry Commission hanno rivelato che ci sarebbero stati pochi motivi per giustificare la sua rimozione.
Un sopralluogo effettuato prima dell’abbattimento aveva descritto la quercia come un “bel esemplare” e le fotografie aeree hanno mostrato che nessuno dei suoi rami sovrastava il parcheggio. I controlli sanitari hanno inoltre evidenziato che l’albero non mostrava segni evidenti di malattie gravi e il tronco era per lo più intatto, presentando una cavità che suggeriva la presenza di vita selvatica all’interno.
Mitchells & Butlers, affittando il terreno dal comune, inizialmente sostenne di aver agito in base a preoccupazioni di salute e sicurezza. Ma, dopo la riduzione dell’albero a un ceppo, la comunità locale e i gruppi di attivisti hanno espresso la loro indignazione, paragonando l’episodio all’abbattimento dell’albero di Sycamore Gap, avvenuto nei pressi del Muro di Adriano.
Il Dr. Ed Pyne, esperto di conservazione presso il Woodland Trust, ha avvertito che le possibilità di sopravvivenza dell’albero rimasto sono ora “estremamente poche”. In una dichiarazione al BBC, ha commentato: “Se dovessi esprimere un’opinione, direi che ci sono meno di un percento di possibilità”.
Dopo il triste evento, molti attivisti hanno chiesto un’indagine approfondita sull’incidente e la protezione di altri alberi significativi nella zona. Ed Allnutt, membro del gruppo Guardians of Whitewebbs, ha descritto la quercia come “inestimabile”, sottolineando che rappresentava un habitat fondamentale per la fauna selvatica nella foresta.
Il vice-sindaco di Enfield, Tim Leaver, ha dichiarato che l’albero era “insostituibile” e che l’azienda dovrebbe scusarsi. In passato aveva affermato: “Quest’albero secolare, noto anche come Guy Fawkes Oak, era parte integrante del patrimonio naturale di Enfield ed è stato abbattuto senza la conoscenza o il consenso del consiglio, in chiara violazione del contratto di locazione riguardante il sito”.
Due settimane dopo l’abbattimento, il CEO di Toby Carvery, Phil Urban, ha difeso l’operato dell’azienda, dichiarando di aver “agito in buona fede” nel dare il via ai lavori. Ha aggiunto: “Chiaramente, l’abbattimento di un albero vecchio e splendido è un argomento molto emotivo e non è qualcosa che nessuno di noi intraprenderebbe alla leggera. Posso solo scusarmi per tutto il malcontento che ha causato”.
Si segnala inoltre che, lo scorso ottobre, il consiglio comunale avrebbe emesso una notifica al ristorante per iniziare un’azione di sfratto.
In questo contesto, la comunità di Enfield si è unita per esprimere il proprio disappunto, aumentando la pressione sulle autorità e sull’azienda per garantire che simili incidenti non si ripetano in futuro. I residenti hanno sottolineato l’importanza degli alberi secolari non solo come patrimonio storico ma anche come elemento vitale per la biodiversità e la salute ambientale della zona.
La questione dell’abbattimento dell’antica quercia rimarrà un tema caldo, mentre la comunità si mobilita per proteggere il proprio ambiente naturale e promuovere una maggiore responsabilità tra le aziende.
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