Esposizione al Polveroso Tossico nella Metropolitana di Londra: Un Campanello d’Allarme per i Passeggeri
I milioni di utenti della Metropolitana di Londra sono stati avvertiti di essere inconsapevolmente esposti a polveri tossiche. Un ex lavoratore della metropolitana ha lanciato un appello sui rischi derivanti dall’esposizione a polveri nocive, denunciando la mancanza di adeguate misure di protezione contro i rifiuti pericolosi.
Micky Steeds, che ha iniziato a lavorare per la Metropolitana di Londra nel 2018 come tecnico specializzato nella pulizia dei sistemi di ventilazione, ha rimosso anni di polvere da canali ristretti sotto i binari. Tra il 2020 e il 2023, ha presentato numerose denunce protette riguardo a pratiche lavorative pericolose in alcune delle stazioni più affollate della capitale, tra cui l’assenza di maschere protettive adeguate e lo smaltimento illegale dei rifiuti.
Nel agosto 2023, dopo aver sofferto di ansia, Steeds è stato licenziato. Tuttavia, un tribunale ha successivamente stabilito che la richiesta della Metropolitana di Londra di tornare al lavoro in condizioni che lui considerava non sicure costituiva un “ultimatum ingiusto e ingiustificato”. Steeds ha dichiarato di sentirsi “giustificato” per la vittoria legale, sottolineando l’importanza di non costringere i lavoratori a scegliere tra la sicurezza del pubblico e il proprio sostentamento.
Polvere Tossica e Rischio Asbesto
Durante la sua carriera, Steeds ha scoperto che la polvere che raccoglieva poteva contenere alti livelli di amianto e altre sostanze pericolose, come cromo, arsenico, silicati e ossido di ferro. Questo ha esposto lui e i suoi colleghi a gravi rischi per la salute. Spesso terminava il suo turno coperto da uno spesso strato di polvere, talvolta trovandosi in difficoltà persino a vedere. Ha anche riferito di aver passato quasi due anni a pulire cablaggi coperti di amianto prima di ricevere istruzioni su come non disturbare tali materiali.
Ora, Steeds desidera anche avvisare i milioni di utenti della metropolitana sui potenziali rischi. Ha affermato che il suo datore di lavoro non solo ignorava le sue lamentele, ma insisteva anche che tutto andava bene. Ha esortato la Metropolitana a smettere di affermare che i materiali pericolosi fossero sicuri, sottolineando che l’amianto si trova in sigillanti, cavi e porte antincendio.
Impatto Sulla Salute Pubblica
Steeds ha raccontato di aver assistito a sacchi di polvere tossica “abbandonati sui binari” per evitare che i lavoratori dovessero trasportarli. “Quando il treno passa, tutti respirano quella sostanza”, ha commentato. Il suo obiettivo è di rendere la gente consapevole di cosa stia respirando: “Non si tratta solo di polvere; è rifiuto pericoloso, e le persone non lo sanno. Personalmente, evito la metropolitana e preferisco prendere l’autobus.”
Oltre a segnalare l’abbandono dei rifiuti, Steeds è rimasto scioccato nel sapere che i materiali che stava aspirando non venivano smaltiti correttamente. Ha informato il suo manager che i rifiuti venivano “buttati in un contenitore misto” anziché essere “doppio sacchettati e smaltiti come rifiuti speciali”.
La Pericolosità dell’Amianto
Tutte le forme di amianto sono state classificate come cancerogene per l’uomo. Fino a prova contraria, l’amianto dovrebbe essere trattato come un pericolo. Anche se il rischio è basso se l’amianto è lasciato intatto e in buone condizioni, una volta disturbato, le fibre possono essere rilasciate nell’aria e rimanere sospese per giorni. Se inalate, le fibre possono penetrare nei polmoni, causando malattie polmonari e cancro.
I sintomi dell’asbestosi, una malattia incurabile che scava il tessuto polmonare, possono richiedere 20-30 anni per manifestarsi e variano da tosse persistente a difficoltà respiratorie. È essenziale che i medici indaghino su eventuali casi sospetti di asbestosi, poiché il danno polmonare provocato non è reversibile.
Una Vittoria per i Whistleblower
Nel maggio 2023, le denunce di Steeds, insieme ad altre, sono state ritenute “genuine e ragionevoli” da un tribunale, qualificandosi come denunce protette ai sensi dell’Employment Rights Act 1996. Nonostante i dirigenti della Metropolitana di Londra avessero respinto le sue preoccupazioni, il tribunale ha affermato che le relazioni sull’amianto erano presenti e che il suo lavoro poteva disturbare tali materiali.
Steeds ha dichiarato: “Stiamo gestendo rifiuti tossici come se fossimo cowboy”. La sua vicenda funge da monito per i datori di lavoro e sottolinea l’importanza di ascoltare e tutelare chi denuncia situazioni pericolose. Nonostante la sentenza, la Metropolitana di Londra ha annunciato l’intenzione di fare appello, affermando di avere rigorosi controlli per garantire la sicurezza di passeggeri e personale.
In conclusione, la questione dell’amianto e della polvere tossica nella Metropolitana di Londra non è solo un problema per chi lavora nei tunnel, ma una minaccia per la salute pubblica. È fondamentale che tutti gli utenti della metropolitana siano consapevoli dei rischi e che vengano adottate misure appropriate per garantire la sicurezza di tutti.
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