La mattina di giovedì 8 maggio 1975, i pendolari aspettavano impazientemente il loro treno per recarsi al lavoro alla stazione della metropolitana di Londra, come hanno sempre fatto.
Tra le persone presenti sul binario della stazione di Mile End c’era un uomo alto e ben vestito.
Ma verso le 9:35 del mattino, paura e confusione si diffusero nella stazione della metropolitana dopo che l’uomo venne colpito da un treno, uccidendolo tragicamente.
Quasi cinque decenni dopo, l’identità dell’uomo rimane un mistero. Il John Doe, spesso chiamato ‘Uomo di Mile End’, sarebbe ora un novantenne se fosse ancora vivo.
Gli investigatori civili sperano di riuscire finalmente a riunire l’Uomo di Mile End con il suo nome e offrire ai suoi cari la tranquillità, lanciando oggi un appello disperato.
Locate International, un’organizzazione benefica che investiga su casi irrisolti di persone scomparse e corpi non identificati, ha recentemente pubblicato una nuova rappresentazione dell’uomo realizzata dall’artista forense Hew Morrison.
Secondo l’Unità persone scomparse del National Crime Agency (NCA) del Regno Unito, l’uomo non identificato era alto circa 6 piedi, di razza bianca e aveva i capelli diradati.
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