Sospensione dei voli all’Aeroporto di Bruxelles: la paura dei droni
Questa sera, l’Aeroporto di Bruxelles ha sospeso i voli per la seconda volta a causa di attività sospette di droni nel cielo belga. Decine di aerei sono stati costretti a circolare in attesa di un’apertura dei cieli, mentre gli aeroporti circostanti hanno dovuto adottare misure di sicurezza straordinarie.
La prima avvistamento di un drone è stato segnalato nei pressi dell’aeroporto poco prima delle 19:00, seguito da un secondo avvistamento attorno alle 20:00 GMT. Altri droni sono stati avvistati anche presso le basi aeree di Kleine-Brogel e Florenne. Le immagini giunte alla stampa mostrano un poliziotto in elicottero che inseguiva un drone sospetto nei cieli di Bruxelles.
Velina Tchakarova, una passeggera bloccata su uno degli aerei, ha condiviso la sua esperienza su X, rivelando che si trovava sul punto di decollare quando è stato rilevato il secondo drone, costringendo l’aereo a rimanere a terra. Ha commentato: “Eravamo letteralmente pronti a decollare quando è stata rilevata un’altra attività di droni sopra l’aeroporto di Bruxelles. Non è uno scherzo!”
L’Aeroporto di Bruxelles ha confermato la sospensione dei voli, affermando: “Attualmente non ci sono voli in partenza o in arrivo a causa della presenza di droni nei dintorni. Monitoriamo la situazione da vicino e forniremo aggiornamenti non appena avremo ulteriori informazioni.”
Poco dopo gli incidenti a Bruxelles, anche gli aeroporti di Liegi e Charleroi sono stati costretti a sospendere i voli come misura precauzionale. Tuttavia, non è ancora chiaro se l’avvistamento del drone a Bruxelles sia collegato alla chiusura dello spazio aereo di Liegi. Mentre il traffico aereo stava tentando di tornare alla normalità, è stata dichiarata una situazione di “Zero Rate” per gli aeroporti di Bruxelles, Charleroi e Liegi, il che significa che non accetteranno voli almeno fino all’1:00 UTC, come riportato dal servizio di monitoraggio voli Flightradar24.
Circa 30 aerei erano già in volo quando è stata dichiarata la nuova emergenza. Alcuni voli sono stati dirottati verso aeroporti come Ostenda, Deurne, Eindhoven e Lille. Secondo quanto riferito dal quotidiano belga Nieuwsblad, i passeggeri che hanno i voli a terra a Bruxelles potrebbero dover trascorrere la notte nell’aeroporto. Video mostrano letti da campo portati per accogliere i passeggeri bloccati.
Questi ultimi avvistamenti di droni seguono una serie di incidenti simili avvenuti recentemente in Danimarca, Svezia e Germania, inclusi avvistamenti nei pressi di una base navale svedese. L’uso indiscriminato dei droni ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza, mettendo in evidenza la vulnerabilità degli aeroporti alle nuove tecnologie.
L’incidente ha colpito un gran numero di passeggeri e continua a svilupparsi. Se sei stato coinvolto negli eventi al centro di Bruxelles o in altri aeroporti, ti invitiamo a contattarci per condividere la tua esperienza. Puoi contattare la nostra redazione all’indirizzo webnews@metro.co.uk.
Per ulteriori notizie e aggiornamenti su questa situazione, visita la nostra pagina di notizie. L’industria dell’aviazione è in fermento, pronta ad affrontare la sfida di garantire la sicurezza e la fiducia dei passeggeri.
In conclusione, questo episodio mette in evidenza l’importanza della vigilanza e della gestione delle nuove tecnologie nell’aviazione civile. Il futuro dei viaggi aerei potrebbe dover affrontare nuove considerazioni di sicurezza, man mano che l’uso di droni diventa sempre più comune. La speranza di tutti è che, dopo questi eventi preoccupanti, si possano implementare misure più efficaci per garantire la sicurezza aerea e la tranquillità dei passeggeri.
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