Londra in Ondata di Caldo: Come Affrontare il Traffico nella Metropoli
La capitale inglese si prepara a subire un altro colpo di calore la prossima settimana, dopo aver registrato a giugno le temperature più calde mai misurate, con punte che hanno raggiunto i 37.7°C in alcune zone del paese. L’ufficio meteorologico ha recentemente comunicato che luglio porterà un’altra ondata di caldo, e per chi si trova a dover affrontare la metropolitana di Londra, questo significa soltanto una cosa: è tempo di rispolverare il ventilatore portatile.
Commutare sulla Tube, come la chiamano i londinesi, è un’esperienza descritta da molti come “non per i deboli di cuore”; affrontare il caldo senza un ventilatore personale sembra somigliare a un viaggio nell’inferno, vestiti con giacche a vento. Di recente, i passeggeri della Central Line, nota per essere la linea della metro più calda di Londra, hanno affrontato temperature urticanti di 39.4°C durante il viaggio.
Tuttavia, esistono anche eroi sconosciuti che si sono presi a cuore il benessere dei passeggeri; si tratta dei “Side Blowers”, nome coniato da Metro, ovvero quei generosi viaggiatori che, armati di ventilatori portatili, cercano di alleviare il calore e rendere le giornate insopportabili un po’ più tollerabili. Questi passeggeri, sia in piedi che seduti nelle vicinanze, beneficiano dell’aria fresca generata, trasformando un viaggio drammaticamente scomodo in uno più gestibile.
Sarah Hooper, giornalista di Metro, è un esempio di Side Blower e condivide che le offre sempre il suo ventilatore a chi le sta attorno. Racconta: “La maggior parte delle volte le persone rifiutano (forse per la loro cortesia britannica, io ero troppo americana per loro), ma l’ho puntato verso chi sembrava dispiaciuto.” Durante un ritorno da un concerto di Harry Styles a Wembley, Lauryn Berry, giornalista senior dei social media, è stata molto contenta quando “diverse persone con ventilatori hanno iniziato a puntarli verso di lei” per condividere l’aria fresca.
Tuttavia, non tutti sono convinti dell’aiuto dei Side Blowers. Rob Young, vicecapo dei social e comunità di Metro, ha dichiarato: “Viaggiando su un treno della Lizzie Line strapieno, ho pensato che la leggera brezza proveniente dal ventilatore di una donna mi abbia fatto sentire più caldo.” Anche Maicey Navarro Griffiths ha espresso il suo scetticismo: “Ho sentito il ventilatore di altre persone sulla metro, ma a malapena. In effetti, è più una presa in giro che un reale aiuto.”
L’efficacia dei ventilatori in condizioni di caldo estremo è un tema di dibattito. Uno studio pubblicato nel 2025 ha evidenziato che a temperature superiori ai 35°C, i ventilatori possono accelerare la disidratazione e lo stress cardiovascolare; pertanto, invece di raffreddare, spingono aria calda sulla pelle. Tuttavia, si considera generalmente che al di sotto dei 35°C, i ventilatori siano utili nel prevenire il surriscaldamento del corpo.
A questo punto, ci si può chiedere: sei un Side Blower, disposto a condividere la tua brezza con gli altri passeggeri, oppure preferisci tenere il tuo fresco per te? Londra, sotto il sole cocente, può diventare un luogo ostile, e sarebbe ora che tutti iniziassimo a prenderci cura l’uno dell’altro.
Ma non solo la metro rappresenta una sfida: come possiamo rinfrescarci una volta tornati a casa dopo una lunga giornata? Ecco alcuni suggerimenti semplici per affrontare il calore:
- Metti una bottiglia d’acqua ghiacciata e un cucchiaio di sale nel congelatore; il sale abbasserà il punto di congelamento dell’acqua, creando ghiaccio più freddo.
- Posiziona queste bottiglie davanti a un ventilatore: mentre il ghiaccio si scioglie, la brezza del ventilatore raccoglierà l’aria fredda.
- È consigliabile chiudere tende e persiane per mantenere l’ambiente fresco, soprattutto se sono di tipo oscurante.
- Evita di aprire le finestre, poiché questo permette all’aria calda di entrare in casa, vanificando l’effetto del ventilatore.
Con così tante sfide da affrontare, è importante che tutti noi facciamo la nostra parte per rimanere freschi e aiutare gli altri a fare lo stesso. Londra in estate può sembrare un’impresa difficile, ma con un po’ di solidarietà e alcuni semplici accorgimenti, possiamo resistere all’ondata di caldo.
#leggolondra


