Una seconda persona ha ricevuto il chip cerebrale di Neuralink di Elon Musk e lo ha utilizzato con successo per giocare al videogioco Counterstrike 2.
Il paziente, un uomo quadriplegico chiamato solo Alex, ha dichiarato di essere rimasto “super impressionato” dall’impianto, che gli permette di controllare un computer esterno con il potere del suo cervello.
Ora è in grado di utilizzare software di design in 3D e è riuscito a giocare al gioco sparatutto online Counterstrike 2 utilizzando solo la sua mente.
La società di Musk ha fornito un aggiornamento sui progressi mercoledì, affermando che Alex – che ha perso il controllo delle sue estremità dopo un infortunio al midollo spinale – ha ricevuto il chip il mese scorso e ha avuto un recupero “regolare”.
La prima persona a ricevere il chip è stata Noland Arbaugh, che ha avuto il suo impianto a gennaio. Nonostante l’intervento sembrasse essere riuscito con successo, l’85% degli elettrodi a filo attaccati al suo cervello si sono spostati.
Tuttavia, nonostante ciò, è stato in grado di utilizzare il chip in modo efficace.
Questi recenti sviluppi nella tecnologia Neuralink stanno aprendo nuove porte per le persone con disabilità, offrendo nuove possibilità di interazione con il mondo esterno attraverso l’uso della mente.
Il fatto che Alex sia stato in grado di giocare a un videogioco complesso come Counterstrike 2 utilizzando solo il potere del suo cervello è davvero un grande traguardo. Questa tecnologia potrebbe avere enormi implicazioni per le persone con disabilità e potrebbe migliorare notevolmente la loro qualità della vita.
La capacità di controllare un computer esterno e utilizzare software di design in 3D grazie a un chip cerebrale è qualcosa di futuristico, ma è diventato realtà grazie alle innovazioni di Neuralink.
Anche se ci sono ancora dei problemi da risolvere, come nel caso di Noland Arbaugh, è incoraggiante vedere che le persone stanno iniziando a beneficiare di questa tecnologia rivoluzionaria.
La possibilità di controllare il proprio ambiente e comunicare con gli altri utilizzando solo la propria mente è qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava appartenere solo alla fantascienza. Ma ora, grazie ai progressi nella tecnologia, sta diventando una realtà accessibile a molti.
Il team di Neuralink è sicuramente orgoglioso dei risultati finora ottenuti e sta lavorando duramente per migliorare ancora di più questa tecnologia e renderla sempre più accessibile a chi ne potrebbe trarre beneficio.
Con il continuo sviluppo di questa tecnologia, potremmo presto vedere molte altre persone con disabilità beneficiare del potere dei chip cerebrali e poter finalmente vivere una vita più indipendente e confortevole.
La storia di Alex e dei suoi successi con il chip di Neuralink è solo l’inizio di ciò che potrebbe essere possibile in futuro. La tecnologia sta cambiando rapidamente il modo in cui interagiamo con il mondo esterno e offre nuove speranze e possibilità per molte persone che fino a poco tempo fa si sentivano limitate dalle loro disabilità.
Siamo solo all’inizio di questa incredibile avventura e non vediamo l’ora di vedere cosa ci riserva il futuro con le nuove tecnologie come Neuralink che stanno aprendo nuove possibilità per tutti.
#leggolondra


