La chiusura della panetteria di Romesh Ranganathan: un colpo al cuore
Romesh Ranganathan, noto comico britannico, ha espresso il suo profondo dispiacere per la chiusura della Coughlans Bakery, una storica catena di panetterie nella quale deteneva una quota. Il negozio, aperto per la prima volta nel 1937, ha recentemente annunciato di essere entrato in liquidazione volontaria, concludendo così la sua attività .
Le cause della chiusura
Ranganathan, che ha 48 anni, ha rivelato di essere “devastato” dopo aver appreso la notizia. Coughlans Bakery ha subito un duro colpo a causa delle recenti ondate di calore, descritte dal direttore generale Sean Coughlan come il “chiodo nella bara” per l’azienda. Durante un video pubblicato su Facebook, Coughlan ha spiegato che l’aumento dei contributi previdenziali nazionali da parte del governo nel aprile dello scorso anno ha giocato un ruolo significativo nella decisione di liquidare.
Coughlan ha anche sottolineato l’impatto devastante delle elevate tasse commerciali. Secondo lui, questi costi hanno “annientato” molte piccole attività locali. Inoltre, ha rivelato che l’inasprimento dei prezzi del carburante, aggravato dal conflitto in Medio Oriente, ha comportato una spesa aggiuntiva di ben 20.000 sterline a settimana per l’azienda.
L’impatto delle ondate di calore
Il direttore ha fatto notare che le temperature record di giugno hanno ridotto il fatturato della panetteria a solo il 50% rispetto a quello abituale, rendendo insostenibile la situazione. La crisi climatica, unita alle difficoltà economiche, ha reso impossibile per Coughlans Bakery continuare a operare con le spese così elevate.
La Partnership di successo
Romesh Ranganathan, che è anche il conduttore di un popolare podcast di interviste e commedia, è stato una figura fondamentale per la panetteria negli ultimi anni. Ha collaborato con Coughlans Bakery per creare prodotti unici, tra cui un dolce vegano chiamato “Ranga Yum Yum”. Durante il lancio di questo prodotto, ha addirittura lavorato dietro il bancone, attirando una folla talmente numerosa che ha scherzato dicendo che era più grande dei suoi spettacoli comici.
In un post su Instagram, Romesh ha condiviso il video di Coughlan, accompagnato dalla didascalia: “Devastato è un eufemismo”. Nel video, Coughlan ha elogiato Ranganathan, dicendo: “Romesh è stato incredibile. Voglio ringraziarlo di cuore. Ci siamo sentiti come se lo avessimo deluso.”
La reazione di Ranganathan e la comunitÃ
La comunità ha risposto con affetto e supporto nei confronti della storica panetteria. L’impatto emotivo della chiusura di Coughlans Bakery è palpabile e Coughlan stesso ha descritto la situazione come “estremamente straziante”. Dopo tanti anni di attività dal 1937, la fine di questa attività familiare rappresenta una grande perdita per la comunità .
Il futuro di Romesh Ranganathan, così come quello dei dipendenti di Coughlans Bakery, rimane incerto. Il comico ha donato 10 pence da ogni “Yum Yum” venduto a Calm, un ente di beneficenza per la salute mentale, certificando il suo impegno non solo per la panetteria, ma anche per questioni più ampie.
Un futuro incerto
Il direttore Coughlan ha sottolineato quanto sia stato bello lavorare con Ranganathan, evidenziando la gioia e la collaborazione che hanno caratterizzato la loro partnership. “Ogni giorno trascorso con Romesh è stato un grande piacere”, ha detto. “Ci sentivamo come se fossimo diventati una famiglia.”
La chiusura di Coughlans Bakery non è solo un colpo per Ranganathan, ma per tutti coloro che hanno apprezzato la qualità e l’autenticità dei suoi prodotti nel corso degli anni. Come molte piccole imprese, anche questa ha affrontato sfide in un clima economico sempre più difficile, complice anche il cambiamento climatico e le tensioni globali.
La storia di Romesh Ranganathan e di Coughlans Bakery è un racconto di passione, impegno e purtroppo anche di sfide insormontabili. La speranza è che, nonostante questa chiusura, possano sorgere nuove opportunità in futuro, e che Romesh possa continuare a ispirare chiunque lo segua, sia nel campo della commedia che in iniziative di beneficenza.
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