Vladimir Putin ha detto che “ragioni igieniche” sono il motivo per cui si è tenuto a 70 piedi di distanza dal nuovo ambasciatore britannico a Mosca.
Il nuovo ambasciatore Nigel Casey ha accettato i suoi nuovi credenziali in una cerimonia al Cremlino.
Putin ha anche colto l’occasione per offrire un ramoscello d’ulivo alla Gran Bretagna e ha chiesto “cambiamenti per il meglio”.
I commenti insoliti del dittatore russo giungono nonostante sia stato visto vicino ad altre persone nelle ultime settimane e giorni.
Putin ha detto agli inviati che includevano anche ambasciatori in Australia e Germania: “Purtroppo, per ragioni igieniche, non possiamo parlare di più, socializzare.
“Spero che tempi migliori arriveranno, non solo in politica ma anche nell’assistenza sanitaria, e saremo in grado di farlo.
“In ogni caso, come prassi, sia io, il Ministro degli Esteri [Sergey Lavrov], e il mio assistente per gli affari internazionali [Yuri Ushakov] siamo sempre a vostra disposizione.”
Vladimir Putin ha recentemente affermato che la distanza di 70 piedi che ha mantenuto con il nuovo ambasciatore britannico a Mosca durante una cerimonia di accettazione dei credenziali, è stata dovuta a “ragioni igieniche”. La cerimonia si è svolta al Cremlino, dove Putin ha anche colto l’occasione per estendere un ramoscello d’ulivo alla Gran Bretagna, chiedendo “cambiamenti per il meglio”.
Questi commenti sono stati giudicati insoliti, specialmente alla luce del fatto che Putin è stato visto vicino ad altre persone nelle ultime settimane e giorni. Nonostante ciò, il leader ha sottolineato la necessità di mantenere la distanza per ragioni sanitarie durante l’incontro con diversi ambasciatori, tra cui quelli provenienti dall’Australia e dalla Germania. Putin ha espresso la speranza che in futuro si possano verificare miglioramenti, non solo in politica ma anche nel settore sanitario, consentendo a tutti di socializzare senza restrizioni.
Questa posizione di Putin ha sollevato molte domande, specialmente alla luce delle crescenti preoccupazioni per la sua gestione della pandemia e le restrizioni imposte in tutto il paese. La sua recente comparizione pubblica insieme ad altre persone senza mantenere la distanza raccomandata, ha sollevato delle critiche sulla coerenza delle sue azioni.
Nonostante ciò, Putin ha sottolineato che lui, il Ministro degli Esteri Sergey Lavrov e il suo assistente per gli affari internazionali Yuri Ushakov, sono sempre disponibili per incontrare gli ambasciatori e altri rappresentanti stranieri. Questo è stato interpretato da molti come un segnale positivo, indicando che la Russia è disposta a continuare il dialogo e a lavorare per migliorare le relazioni con altri paesi.
Tuttavia, è importante considerare se la spiegazione di Putin per la sua distanza dal nuovo ambasciatore britannico sia veramente credibile, alla luce delle circostanze attuali. L’affermazione di “ragioni igieniche” potrebbe essere considerata come un tentativo di giustificare la sua decisione, senza fornire una spiegazione più dettagliata o convincente.
In conclusione, la posizione di Putin sul mantenimento della distanza di 70 piedi durante la cerimonia di accettazione dei credenziali dell’ambasciatore britannico a Mosca è stata oggetto di dibattito e ha sollevato molte domande sulla sua gestione della pandemia. Nonostante ciò, il suo impegno a mantenere un dialogo con gli ambasciatori stranieri potrebbe essere un segnale positivo per migliorare le relazioni internazionali. Tuttavia, è importante considerare se la spiegazione di Putin per la sua distanza sia effettivamente credibile e se rifletta la situazione attuale.
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