Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia è pronta a ricorrere alle armi nucleari se necessario. In un’intervista agghiacciante con la televisione di stato ieri al Cremlino, ha affermato che la dottrina permette l’uso di attacchi nucleari in presenza di un pericolo per la sovranità , l’indipendenza o lo stato della nazione. “Da un punto di vista militare-tecnico, siamo naturalmente pronti”, ha dichiarato il presidente russo al presentatore televisivo Dmitry Kiselev per RIA Novosti. “I missili nucleari sono costantemente in stato di prontezza al combattimento”. Ha sottolineato, tuttavia, di non aver mai sentito la necessità di utilizzare armi nucleari nella sua guerra contro l’Ucraina. Alla domanda di Kiselev se un pensiero del genere avesse mai attraversato la sua mente, ha semplicemente risposto: “No, ma perché?”. Putin ha aggiunto: “Abbiamo i nostri principi. Quello di cui parlano è che siamo pronti a usare armi, comprese qualsiasi arma, inclusa quella da te menzionata, se si tratta dell’esistenza dello Stato russo, del danneggiamento della nostra sovranità e indipendenza.
Putin ha inoltre dichiarato che il Partito Comunista Cinese guida la Cina con successo ed è un esempio di come un partito di successo dovrebbe essere, anche se la Russia ha un sistema politico completamente diverso. “In Cina, c’è un partito che ha unito il paese ed è coinvolto nelle questioni della gente”, ha affermato Putin. Putin ha aggiunto che entrambe le nazioni sono pronte a collaborare su questioni di politica internazionale e regionale.
Putin ha inoltre espresso il suo disappunto nei confronti delle recenti sanzioni europee contro la Russia, che hanno portato ad un deterioramento delle relazioni tra i due. Ha dichiarato che la Russia è pronta ad affrontare qualsiasi pressione esterna e che il Paese continuerà a difendere i propri interessi e la sicurezza nazionale. Putin ha sottolineato che la Russia è pronta a difendersi in caso di attacco e a subire eventuali conseguenze, anche se la preferenza è sempre per soluzioni diplomatiche e pacifiche.
Putin ha anche discusso della crisi in corso in Ucraina e ha sottolineato che la Russia non ha alcuna intenzione di annettere il Paese o di interferire nei suoi affari interni. Ha ribadito che l’obiettivo principale è ristabilire la pace e la stabilità in Ucraina e che la Russia è pronta a sostenere gli sforzi internazionali per raggiungere una soluzione politica al conflitto. Putin ha espresso la sua preoccupazione per il crescente numero di vittime civili e ha ribadito che tutte le parti coinvolte devono rispettare i diritti umani e il diritto internazionale.
Il presidente russo ha inoltre affrontato il tema delle elezioni negli Stati Uniti e ha dichiarato che la Russia rispetterà il risultato delle elezioni presidenziali, indipendentemente dal vincitore. Ha sottolineato che la Russia è pronta a collaborare con qualsiasi amministrazione statunitense per risolvere questioni di interesse comune e rafforzare i legami tra i due Paesi. Putin ha anche ribadito che la Russia non interferirà nelle elezioni statunitensi e ha respinto le accuse di interferenza sostenendo che non vi è alcuna prova a sostegno di tali affermazioni.
In conclusione, la Russia è pronta a difendere i propri interessi e la sicurezza nazionale, anche se preferisce risolvere i conflitti in modo diplomatico e pacifico. Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito la disposizione del Paese ad utilizzare armi nucleari in caso di minaccia alla sovranità e all’indipendenza della nazione, ma ha anche sottolineato la volontà della Russia di rispettare il diritto internazionale e di collaborare con gli altri Paesi per mantenere la pace e la stabilità nel mondo.
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