Il governo degli Stati Uniti sta cercando di dividere la società madre di Ticketmaster, Live Nation, accusandola di avere un monopolio illegale nell’industria dell’intrattenimento dal vivo.
Merrick Garland, il procuratore generale degli Stati Uniti, ha dichiarato: “È arrivato il momento di dividere Live Nation-Ticketmaster”.
La società madre Live Nation Entertainment, che vende biglietti e promuove concerti, è stata formata attraverso una fusione da 2,5 miliardi di dollari nel 2010. Possiede e gestisce anche locali musicali e si occupa della gestione di artisti musicali.
Garland ha affermato che le pratiche commerciali della società significano che “i fan pagano di più in commissioni, gli artisti hanno meno opportunità di suonare concerti, i promoter più piccoli vengono spremuti e i locali hanno meno scelte reali per i servizi di biglietteria”.
La società ha affrontato una valanga di critiche dopo la disastrosa vendita dei biglietti per il tour dell’arena Eras di Taylor Swift che ha lasciato milioni di fan delusi nel 2022.
Ticketmaster ha annullato la vendita pubblica dei biglietti dopo che il suo sito web è stato sopraffatto da “domande straordinariamente elevate”.
La storia di Live Nation-Ticketmaster è caratterizzata da una serie di controversie e polemiche riguardanti il suo presunto monopolio nel settore dell’intrattenimento dal vivo negli Stati Uniti. La sua influenza nel mercato dei concerti e degli eventi musicali è stata oggetto di analisi e dibattiti da parte di esperti del settore e delle autorità di regolamentazione.
La fusione tra Live Nation e Ticketmaster nel 2010 ha sollevato preoccupazioni riguardo alla concentrazione e al controllo di una società dominante sul mercato dei biglietti per concerti e dei servizi di promozione musicale. L’accusa di monopolio è stata una costante nei confronti di Live Nation-Ticketmaster, con molte voci che si sono levate contro il suo dominio nel settore.
La dichiarazione del procuratore generale Merrick Garland di separare Live Nation-Ticketmaster è stata accolta con grande interesse e attenzione da parte di tutti gli attori coinvolti nel settore dell’intrattenimento dal vivo. La decisione del governo degli Stati Uniti di valutare la possibilità di scindere la società è stata vista come un passo significativo nel tentativo di ridurre il controllo monopolistico di Live Nation-Ticketmaster sul mercato.
Le critiche rivolte alla società derivano principalmente dalle sue politiche commerciali che sembrano favorire i grandi artisti e i promoter a discapito di quelli più piccoli. L’accusa di aumenti delle commissioni sui biglietti ha portato a lamentele da parte dei fan e degli artisti che vedono ridotte le loro opportunità di esibirsi.
Il caso della mancata vendita dei biglietti per il tour di Taylor Swift ha messo in evidenza i problemi di Ticketmaster nel gestire la domanda e garantire un equo accesso ai biglietti per i concerti. La decisione di interrompere la vendita dei biglietti dopo che il sito web è stato sopraffatto da richieste elevate ha sollevato dubbi sulla capacità di Live Nation-Ticketmaster di gestire efficacemente il suo monopolio nel settore.
La rivalità tra Live Nation-Ticketmaster e i promoter più piccoli è stata una costante nel settore dell’intrattenimento dal vivo, con molte voci che lamentano l’ingiustizia e il trattamento preferenziale riservato alle grandi società . La separazione della società madre potrebbe portare a una maggiore concorrenza nel settore e favorire una distribuzione più equa delle opportunità per gli artisti e i promoter più piccoli.
La questione del monopolio di Live Nation-Ticketmaster nel settore dell’intrattenimento dal vivo negli Stati Uniti è un tema controverso che continua a suscitare dibattiti e polemiche. La decisione del governo degli Stati Uniti di valutare la possibilità di separare la società è vista come un tentativo di ridurre la sua influenza e promuovere una maggiore concorrenza nel settore.
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