James Manchand Arrestato per Upskirting: 20 Vittime in Una Sola Serata
James Manchand, un 62enne, è stato arrestato e condannato a 20 mesi di reclusione per aver realizzato video di upskirting di oltre 20 donne in una sola serata a Soho, Londra. L’incidente è avvenuto il 16 gennaio, quando gli agenti in abiti civili hanno notato il comportamento sospetto di Manchand, che si aggirava attorno a gruppi di donne e si muoveva in modo calcolato lungo le code all’esterno di alcuni locali.
Quando gli agenti lo hanno fermato, hanno trovato sul suo telefono 29 video di 20 diverse vittime, tutti girati durante la stessa serata. Le prove raccolte sono risultate schiaccianti, portando così alla sua immediata arresto sul posto. La sua condanna per voyeurismo arriva nonostante avesse già un ordine di prevenzione per danno sessuale a causa di un reato simile commesso in precedenza.
Detective Constable Sam Pearson, che ha guidato l’indagine, ha commentato: “Il comportamento predatorio di Manchand è stato calcolato e persistente, mostrando una totale mancanza di rispetto per le donne che ha preso di mira.” Grazie alla prontezza e alla vigilanza degli agenti in pattuglia, Manchand è stato fermato prima che potesse perpetrare ulteriori reati, permettendo di raccogliere evidenze chiare dei suoi crimini.
“Non dovremmo mai preoccuparci di essere violati in questo modo mentre ci godiamo una serata fuori”, ha aggiunto Pearson. L’unità di protezione pubblica della Metropolitan Police, guidata dal comandante Clair Kelland, ha enfatizzato che il voyeurismo può manifestarsi in diverse forme, ma alla sua essenza rappresenta un’intrusione flagrante nella privacy di qualcuno, spesso in luoghi molto affollati dove le vittime potrebbero non rendersi immediatamente conto di ciò che è accaduto.
Il clima di paura e insicurezza per le donne è purtroppo comune in molte aree urbane e le forze dell’ordine si sono impegnate a intensificare le misure di protezione e di risposta. Kelland ha sottolineato: “Non c’è assolutamente alcuna scusa per tali comportamenti. Che sia per gratificazione sessuale o per umiliare e spaventare, il voyeurismo è sempre profondamente inquietante per chi ne è vittima.”
In seguito a questo tragico evento, è stata lanciata una campagna denominata “This Is Not Right”, il 25 novembre 2024, per affrontare l’epidemia di violenza contro le donne. In collaborazione con il gruppo Women’s Aid, l’iniziativa mira a mettere in luce la portata di questa emergenza nazionale, invitando chiunque a segnalare comportamenti sospetti. “Vogliamo incoraggiare i testimoni a prestare attenzione l’uno all’altro. Se vedi qualcuno comportarsi in modo predatorio o tentare di filmare sotto i vestiti, ti invitiamo a segnalarlo immediatamente agli agenti o al personale del luogo”, ha detto Kelland.
La campagna “This Is Not Right” ha come obiettivo non solo di sensibilizzare il pubblico ma anche di stimolare una reazione collettiva contro la violenza di genere. Le vittime e i testimoni possono inviarare le loro esperienze tramite un’email dedicata a vaw@metro.co.uk, per contribuire a creare maggiore consapevolezza di questo problema.
La comunità è stata esortata a lavorare insieme per creare un ambiente più sicuro per le donne in ogni situazione. “La tua azione potrebbe prevenire che qualcuno venga preso di mira”, ha concluso Kelland, evidenziando l’importanza della tempestività e della collaborazione nel contrasto a questi crimini.
L’incidente di James Manchand è un chiaro esempio delle sfide che le donne affrontano quotidianamente, e la responsabilità di combattere contro questa violenza grava su tutti noi. È fondamentale che la società si unisca per dire basta alla violenza e all’harassment, affinché ogni individuo possa vivere senza paura.
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