Marcus Arduini Monzo Accusato di Omicidio in un Eclatante Caso di Violenza a Londra
Marcus Arduini Monzo è accusato di aver assassinato un adolescente di 14 anni, Daniel Anjorin, e di aver investito un pedone, Donato Iwule, con un furgone. Questo tragico evento, avvenuto nel quartiere di Hainault, è stato definito dai media come un vero e proprio "rampage" di violenza, culminato in atti di brutalità inimmaginabili.
Monzo, 37 anni, si è dichiarato colpevole di aver scannato e disossato il suo gatto, Wizard, prima di mettersi in moto per compiere la sua furia omicida. Durante il processo all’Old Bailey, ha spiegato che nei giorni precedenti agli attacchi, sentiva una sorta di comunicazione interna che lo avvisava che il suo gatto stava venendo utilizzato contro di lui da forze negative. Deciso a liberarsene, ha portato il gatto in un parco, ma quando l’animale è tornato alla sua abitazione a Newham, Monzo lo ha strangolato, nonostante affermasse di non volerlo fare.
Dopo l’atto violento, ha dichiarato di aver ricevuto un messaggio che indicava che il gatto aveva assorbito la sua energia e che per riacquistarla doveva mangiarlo. Monzo ha tentato di cucinare il felino, ma ha descritto una sensazione di panico e confusione, credendo che stesse accadendo qualcosa di simile a un "Armageddon".
Senza riuscire a mangiare l’animale, ha caricato il suo gatto sul furgone, insieme a spade, una pistola ad aria compressa e un zaino con vestiti prima di dirigersi verso la casa dei suoi genitori. Durante il tragitto, utilizzando il furgone, ha investito Donato Iwule, scaraventandolo in un giardino, e successivamente ha tentato di colpirlo al collo con una spada japonesa.
L’atto di violenza ha avuto conseguenze devastanti. Daniel Anjorin, che indossava le cuffie mentre andava a scuola, è stato quasi decapitato dall’azione di Monzo. Il poliziotto Yasmin Mechem-Whitfield ha inseguito Monzo attraverso vicoli prima che quest’ultimo la colpisse tre volte con la sua spada da 60 cm.
Dopo questi eventi, Monzo ha fatto irruzione in una casa, attaccando una coppia mentre dormiva nella loro camera da letto, con la loro giovane figlia nelle vicinanze. Ha colpito anche l’Ispettore Moloy Campbell prima di essere infine arrestato.
Monzo ha affermato di non ricordare nulla di quanto accaduto prima di essere stato immobilizzato con un taser. Ha raccontato alla giuria che, da quando aveva lasciato la sua casa, la sua memoria è diventata "vaga e astratta".
Prima dell’attacco, Monzo ha ammesso di fumare cannabis "tre o quattro volte a settimana", ma ha negato di averla assunta nel giorno dei fatti. Tuttavia, la giuria ha ascoltato la testimonianza di un esperto, secondo il quale la cannabis avrebbe avuto un ruolo significativo nel suo comportamento violento. Nonostante questo, Monzo ha minimizzato l’effetto della sostanza, sostenendo che non l’aveva guidato nell’omicidio.
Nel corso della sua vita, Monzo ha manifestato interesse per la spiritualità , seguendo guru su YouTube e partecipando a ritiri in India, dove ha appreso a staccarsi da famiglia e amici. Ha anche parlato di esperienze con sostanze psichedeliche come l’ayahuasca, una bevanda allucinogena tradizionalmente utilizzata in Sud America, e ha descritto eventi che assomigliavano a quelli di un film di Hollywood, in particolare "The Hunger Games".
In questo processo, Monzo nega di aver ucciso Daniel e di aver tentato di uccidere Mr. Iwule, Sindy Arias e altri. Accusa anche di furto con aggravante e detenzione di un oggetto affilato, relativo a un coltello da cucina, affermando tuttavia di possedere solo due spade.
Il processo prosegue, lasciando una comunità sotto shock e una famiglia in lutto. La ricerca di risposte continua mentre la giustizia cerca di fare il suo corso.
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