Il Caso del Poliziotto di Londra e il Pensionato: Un Abuso Ingiustificato di Forza
Un episodio di violenza ingiustificata ha avuto luogo presso il deposito della Royal Mail a Purley, nel sud di Londra, coinvolgendo un ufficiale di polizia, PC Dan Loft, e un pensionato noto come Mr. A. Questo scontro è avvenuto all’esterno di un ufficio postale, e ha portato a una condanna di grave cattiva condotta per l’agente, il quale è stato successivamente espulso dal corpo di polizia.
Il 6 novembre 2024, Mr. A si era recato al deposito della Royal Mail con la preoccupazione di non riuscire a rintracciare due pacchi di valore che aveva inviato tramite il servizio di consegna tracciata. Quando arrivò, gli fu detto che sarebbe dovuto attendere fino alle 8 del mattino per ricevere assistenza e fu quindi invitato a posizionarsi davanti a un camion.
La situazione si fa tesa quando il camion comincia a muoversi verso di lui. Mr. A dichiarò di essersi sentito intimidito e, per paura, rimase fermo al suo posto. Il manager del deposito, preoccupato per la situazione, contattò la polizia, denunciando l’anziano per aver ostacolato le operazioni della Royal Mail.
All’arrivo del PC Loft, Mr. A chiese se fosse già ora di apertura. In risposta, l’agente lo sgridò, ordinandogli di spostarsi dalla carreggiata. Poco dopo, l’agente approcciò Mr. A e, senza alcun preavviso, lo spinse con entrambe le mani nel petto, facendolo cadere all’indietro.
Mr. A, visibilmente scosso, accusò l’ufficiale di aggressione. Le riprese della Body Worn Camera (telecamera indossabile) rivelano il momento in cui l’ufficiale urla: “Scommetti che sei pronto a combattere?” prima di invadere nuovamente lo spazio personale di Mr. A e spingerlo oltre un muretto basso. Questa volta, l’anziano è stato salvato dal cadere a terra grazie all’intervento di un passante e del PC Oladimeji.
Durante il confrontare, Mr. A chiese anche di recuperare una scarpa che gli era scivolata via. Tuttavia, il PC Loft, evidentemente frustrato, spinse di nuovo Mr. A, accusandolo di aver commesso reati. Di fronte alla provocazione, Mr. A reagì, allontanandosi mentre l’agente lo arrestava sotto l’articolo 4A del Public Order Act, facendogli indossare le manette.
Dopo poco tempo, Mr. A venne disarrestato e il PC Oladimeji decise di rimuovergli le manette, causando sanguinanti ferite ai polsi dell’anziano. La commissione ha riconosciuto che “il linguaggio offensivo è stato utilizzato da entrambe le parti durante lo scambio”.
La commissione, presieduta dal comandante Katie Lilburn, ha stabilito che tutte le accuse contro il PC Loft erano state provate al livello di grave cattiva condotta. Inoltre, hanno riscontrato che il comportamento complessivo di Mr. A fosse uno stato di shock e non aggressivo. A seguito di queste evidenze e della gravità dell’incidente, PC Loft è stato licenziato senza preavviso e inserito nella lista di esclusione del College of Policing, il che significa che non potrà essere assunto né nominato per lavorare nel settore della polizia.
La Metropolitan Police è stata contattata per un commento ufficiale riguardo all’accaduto, che ha sollevato molte domande sulla formazione e il comportamento degli agenti di polizia.
Questo incidente solleva interrogativi sulla natura dell’autorità e sulla necessità di garantire che gli individui siano trattati con rispetto e dignità, specialmente in situazioni già tese. La speranza è che, attraverso processi disciplinari e riforme significative, si possano prevenire futuri abusi di potere simili e rafforzare la fiducia del pubblico nelle forze di polizia.
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