La Metro in Azione: Al via l’Operazione Albenga contro il Vaping Alterato
Negli ultimi anni, il fenomeno del vaping alterato ha sollevato preoccupazioni crescenti, in particolare tra i giovani. Durante la settimana dedicata ai nuovi studenti universitari a Londra, la Metropolitan Police ha avviato l’Operazione Albenga, mirata a combattere i crimini legati al vaping su barche da festa lungo il Tamigi. Grazie a nuove tecnologie sofisticate, gli agenti possono ora rilevare tracce di sostanze come lo spice e il THC all’interno dei dispositivi di vaping contaminati.
L’Operazione Albenga è stata progettata per affrontare una problematica che sta diventando sempre più comune: il fenomeno del “spiking”, cioè l’alterazione delle sostanze consumate, che per lo più riguarda le bevande, ma che ora si estende anche ai dispositivi di vaping. Secondo le stime, tra marzo 2024 e marzo 2025, la Met ha ricevuto oltre 2.000 segnalazioni di spiking, con una media di circa 150 al mese, ma si sospetta che i numeri reali siano sottostimati a causa della paura di denunciare.
La Tecnologia al Servizio della Sicurezza
Le nuove attrezzature per la rilevazione del vaping alterato sono state testate in raid presso locali notturni della capitale, ma per la prima volta l’unità marittima della Met è stata dotata di questi dispositivi. Gli agenti di polizia possono ora salire a bordo delle barche da festa e testare i dispositivi di vaping per verificarne l’eventuale alterazione. Questa tecnologia è stata descritta da alcuni come qualcosa da film di James Bond ed è parte integrante di un’iniziativa più ampia per tutelare i festaioli.
La polizia ha riscontrato che una crescente quantità di giovanissimi utilizza dispositivi di vaping riempiti con lo spice, una sostanza sintetica che imita gli effetti della marijuana ma può causare sintomi debilitanti. Spesso, i venditori sostituiscono il liquido originale con uno arricchito di spice, spacciandolo come contenente THC, una sostanza psicoattiva presente nella cannabis.
Un Patto di Sicurezza per le Donne e i Giovani
L’impatto del “spiking” è particolarmente grave, in quanto colpisce in modo sproporzionato donne e ragazze. I dati mostrano che nel mese di agosto 2025, il 66% delle vittime di questo crimine erano donne. I luoghi di vita notturna più affollati, come Westminster e il West End, sono i più colpiti da queste attività illecite.
La Ministra per la Sicurezza delle Donne e delle Ragazze, Jess Phillips, ha partecipato al lancio dell’operazione, sottolineando l’importanza della nuova tecnologia. “Voglio che le donne e le ragazze possano divertirsi senza preoccuparsi di cosa potrebbe succedere”, ha dichiarato. Durante l’operazione, ha persino offerto la propria sigaretta elettronica per dimostrare la funzionalità della tecnologia utilizzata.
Nonostante l’intervento della polizia, durante le operazioni non sono stati registrati arresti per droghe trovate a bordo delle barche. Tuttavia, l’unità marittima della Met sta collaborando con altri dipartimenti, come quello della licenza e il team per la violenza contro le donne e le ragazze, per migliorare la sicurezza nei luoghi di festa.
L’Impegno a Lungo Termine della Met
Il Vice Commissario Aggiunto Ben Russell ha affermato che lo spiking è un crimine odioso e che la polizia sta affrontando la questione con serietà . Ha spiegato che l’introduzione dei nuovi kit per il rilevamento del vaping alterato rappresenta solo una delle tante iniziative concepite per prevenire questo crimine.
In aggiunta alla tecnologia per la rilevazione dello spiking, la Met sta testando vari strumenti per il testing rapido delle droghe, inclusi dispositivi portatili in grado di identificare polveri e compresse sospettate di contenere sostanze controllate.
Eren Bessim della Safer Business Network ha dichiarato che è fondamentale aumentare la consapevolezza riguardo al problema dello spiking, specialmente tra gli studenti. Collaborando con la Met e altri enti locali, l’obiettivo è rendere Londra un luogo più sicuro e accogliente per tutti.
In conclusione, l’Operazione Albenga rappresenta un passo significativo verso la tutela dei festaioli e il contrasto ai fenomeni criminali legati al vaping alterato. La polizia invita chiunque pensi di essere stato vittima di spiking a farsi avanti, sottolineando che è sempre colpa dell’aggressore, non della vittima.
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