Uccisione di un pensionato britannico in Ghana: la polizia dà il via alla caccia ai colpevoli
La polizia in Ghana ha lanciato una caccia urgente ai banditi che sono fuggiti in moto dopo aver ucciso un pensionato britannico durante un tentativo di rapina telefonica in un bar. L’episodio è avvenuto venerdì scorso a Tema, città industriale situata a circa 25 chilometri a est di Accra, la capitale del Ghana.
La vittima, identificata come Ashraf Qarmar Parvez, 68 anni, stava trascorrendo la serata nel bar quando sei uomini si sono avvicinati per cercare di rubargli il telefono cellulare. Secondo quanto riportato, Parvez ha reagito cercando di riprendere il suo dispositivo, momento nel quale uno dei rapinatori ha aperto il fuoco, colpendolo a morte.
Dopo il colpo, il bandito e i suoi complici sono fuggiti in moto, lasciando Parvez ferito. I soccorsi sono stati chiamati, ma la vittima è stata dichiarata morta poco dopo il suo arrivo al Tema General Hospital. La polizia ha rinvenuto un proiettile di calibro 9 mm sulla scena e ha avviato un’indagine, interrogando i testimoni per raccogliere informazioni utili al suo operato.
La situazione di sicurezza a Tema è sotto osservazione, ma un portavoce della polizia locale ha dichiarato alla BBC che simili episodi sono rari. Tema è considerata il principale porto e polo industriale del Ghana, con una crescente preoccupazione per la criminalità in città .
Negli ultimi mesi, le forze di polizia ghanesi hanno intensificato le operazioni contro le bande di rapinatori armati. A settembre 2025, per esempio, le autorità erano riuscite a smantellare una gang di 15 membri responsabile di una serie di rapine violente contro banche. Questo ultimi sviluppi indicano un impegno continuo da parte della polizia nel contrastare la criminalità organizzata.
In una dichiarazione rilasciata, le forze dell’ordine hanno spiegato che “due degli assalitori si sono avvicinati al gruppo e uno di loro ha afferrato il cellulare della vittima dal tavolo. Quando la vittima ha tentato di riottenere il proprio telefono, uno dei sospetti ha sparato e il gruppo è fuggito a bordo delle loro moto.”
Il comando della polizia regionale di Tema ha avviato una vasta operazione per rintracciare i responsabili dell’omicidio. Le autorità sono determinate a fare giustizia e a riportare la sicurezza nella comunità .
Un portavoce del Ministero degli Affari Esteri britannico ha dichiarato a Metro che “stiamo supportando la famiglia di un uomo deceduto in Ghana,” evidenziando il sostegno alle vittime di crimini all’estero. Questi eventi tragici sollevano interrogativi sulla sicurezza per i turisti nel paese e sulla necessità di misure di protezione più efficaci.
Nonostante queste preoccupazioni, la polizia del Ghana ha ribadito il suo impegno nel garantire la sicurezza e nel monitorare la situazione. Tema, essendo un hub commerciale con un flusso costante di visitatori e imprenditori, è cruciale per l’economia nazionale. Tuttavia, episodi come questo mettono in luce la necessità di un’attenzione particolare alla sicurezza pubblica.
Con la crescente attenzione verso la criminalità , la polizia ha fatto sapere che continuerà a lavorare a stretto contatto con la comunità , cercando di raccogliere informazioni sui sospetti. L’auspicio è che con una cooperazione attiva da parte dei cittadini, i responsabili vengano identificati e portati davanti alla giustizia.
La morte di Ashraf Qarmar Parvez è una tragica perdita che ha scosso non solo la sua famiglia, ma anche l’intera comunità britannica in Ghana e i residenti locali. La speranza è che simili fatti non si ripetano, e che si possa tornare a vivere in un ambiente sicuro e protetto.
In conclusione, mentre le indagini continuano, il messaggio è chiaro: la polizia ghanese è determinata a combattere la criminalità e a garantire la sicurezza della sua popolazione, ripristinando così la fiducia nella giustizia e nella protezione dei cittadini e dei visitatori.
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