“Correre era una passione per me. Mi piaceva uscire e fare una corsa lungo la solita strada. Ma un giorno, mentre correvo, un uomo si avvicinò a me. Mentre passavo, mi afferrò il sedere, spaventandomi molto,” ricorda Yimika Onabiyi, 51 anni, che dopo questa esperienza di aggressione a Londra smise di correre.
“Inizialmente, non avevo intenzione di fare nulla a riguardo, ma il pensiero che potesse capitare a un’altra donna e il sostegno della mia famiglia mi hanno incoraggiato a parlare con la polizia.
“Hanno preso nota del mio caso e hanno promesso di intensificare la sorveglianza nell’area. Ma non mi sentivo più al sicuro.”
Durante la pandemia, Yimika ha ripreso a correre, ma solo durante le ore di luce.
“Incontrai un’altra donna che stava correndo e mi chiese se volevo unirmi a un gruppo di corsa, ed è così che ho trovato le Black Girls Do Run. Ora corro circa quattro volte a settimana, con diverse organizzazioni tra cui Black Girls Do Run, West Side Runners e Nove.”
La storia di Yimika non è un caso isolato. Nuovi dati di This Girl Can hanno rivelato che il 46% delle donne cambia la propria routine di allenamento all’aperto a causa dei mesi più bui.
Quasi due terzi (60%) sono preoccupate per il rischio di molestie sessuali o intimidazioni dopo il tramonto.
Queste statistiche sono allarmanti e mettono in luce una triste realtà per molte donne che amano stare all’aperto e fare esercizio fisico.
La sensazione di insicurezza influisce pesantemente sulle abitudini di allenamento delle donne. Molte si sentono costrette a limitare le loro attività o cambiare le loro abitudini solo per sentirsi più al sicuro.
Ma cosa possiamo fare per cambiare questa situazione?
Innanzitutto, è essenziale aumentare la consapevolezza su questo problema. Le donne devono sentirsi sicure e protette mentre fanno attività all’aperto, senza dover rinunciare alle proprie passioni o limitare le proprie esperienze di fitness.
Le istituzioni devono prendere sul serio il problema della sicurezza delle donne e adottare misure concrete per prevenire violenze e molestie. Aumentare la sorveglianza delle zone frequentate dalle donne durante gli orari meno illuminati potrebbe essere un primo passo importante.
Inoltre, è fondamentale promuovere la cultura del rispetto e dell’uguaglianza di genere nella società . Educare gli uomini a rispettare lo spazio personale delle donne e a non commettere atti di violenza o molestie sessisti è un compito cruciale.
In questo contesto, le organizzazioni come Black Girls Do Run svolgono un ruolo fondamentale nel fornire un ambiente sicuro e inclusivo per le donne che amano correre. Essere parte di un gruppo di sostegno può aiutare le donne a sentirsi più forti e fiduciose, permettendo loro di continuare a praticare la loro passione senza paura.
In conclusione, è necessario affrontare con determinazione il problema delle molestie e delle intimidazioni nei confronti delle donne che praticano sport all’aperto. Solo attraverso una maggiore consapevolezza, misure di sicurezza adeguate e una cultura del rispetto di genere possiamo creare un ambiente in cui tutte le donne possano sentirsi libere di vivere la loro passione senza restrizioni o timori.
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