Attacco Sottomarino a Maiorca: Pensionata Italiana Ferita
Un grave incidente ha scosso i turisti sulla spiaggia di Playa de Palma a Maiorca, quando una pensionata italiana di 85 anni è stata attaccata da una creatura marina. I bagnanti, spaventati, hanno abbandonato le acque dopo aver visto la donna con un ampio strappo di pelle sulla gamba. È accaduto martedì scorso, attorno alle 11.30.
Secondo quanto riportato, durante il bagno, l’anziana nuotatrice è stata morsa da un animale marino, che poi è fuggito nelle profondità del mare. La scena ha immediatamente allarmato il personale di salvataggio, che ha issato la bandiera rossa, invitando tutti a uscire dall’acqua con un avviso attraverso megafoni: “Nuotare è vietato in questa area per attacco di squalo, attacco di squalo.”
Dopo l’incidente, la pensionata è riuscita a scendere dal mare con del sangue che colava da una ferita aperta sul polpaccio sinistro. Le autorità locali hanno riferito che parte della pelle attorno alla ferita era stata strappata, ma fortunatamente non ha colpito i tessuti muscolari. Dopo un primo intervento sul posto, la donna è stata trasportata in una clinica privata a Palma per ulteriori cure.
I bagnini in servizio non hanno trovato alcun segno della creatura che ha causato la grave ferita. Esperti di biodiversità marina, come Aniol Esteban, hanno dichiarato che l’ipotesi che si sta facendo strada nei media locali è che l’attacco possa essere stato causato da un pesce azzurro. Altri biologi marini, però, hanno avvicinato la dinamica dell’incidente a quella di un attacco da parte di un pesce granchio, noto per la sua forma ovale e i suoi denti affilati, adatti a schiacciare i gusci.
Negli ultimi anni, gli squali blu, sebbene raramente attaccano l’uomo, sono stati coinvolti in diversi incidenti minori, portando alla chiusura temporanea di alcune spiagge della Costa del Sol e della Costa Blanca. Solo l’anno scorso, turisti sulla spiaggia di Melenara, sul lato orientale dell’isola, sono stati avvertiti di rimanere in spiaggia dopo che un drone di polizia aveva avvistato uno squalo martello nei dintorni.
É degno di nota che, nel luglio 2016, un attacco attribuito a uno squalo blu ha colpito un vacanziere a Elche, nei pressi di Alicante. Il 40enne vittima di quell’attacco ha dovuto essere trasportato d’urgenza in ospedale e ha ricevuto punti sutura per una ferita alla mano.
Le statistiche globali sugli attacchi di squali rivelano un comportamento piuttosto affascinante. La maggior parte degli attacchi non provocati avviene negli Stati Uniti, una tendenza che persiste da anni. Nel 2022, sono stati registrati 41 casi confermati di attacchi non provocati negli Stati Uniti, che rappresentavano il 72% del totale mondiale.
La situazione a Maiorca non è affatto unica; la presenza di squali nei mari balneari è stata oggetto di attenzione crescente da parte delle autorità e dei biologi. I turisti sono incoraggiati a rimanere vigili e ad avere sempre un certo livello di cautela quando si trovano in acqua, specialmente in aree dove potrebbero verificarsi attacchi di animali marini.
In conclusione, l’incidente presso Playa de Palma serve come opportuno promemoria non solo per il rispetto della fauna marina, ma anche per la sicurezza dei bagnanti. Gli operatori turistici dovrebbero continuare a informare i visitatori riguardo ai rischi e garantire che misure di sicurezza siano adeguate e tempestive. La salute e il benessere dei turisti devono rimanere una priorità , mentre si vive l’esperienza unica e affascinante del mare mediterraneo.
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