Un relitto pieno di 1.400 tonnellate di bombe inesplose sta deteriorandosi più rapidamente del previsto, ha scoperto una nuova indagine, aumentando il rischio di uno tsunami sul Tamigi.
La SS Richard Montgomery – soprannominata il ‘Relitto del Giorno del Giudizio’ – affondò nell’estuario del Tamigi vicino a Sheerness nel Kent e a Southend-on-Sea nell’Essex nel 1944.
Dopo 78 anni sott’acqua, la Liberty Ship della Seconda Guerra Mondiale si è deteriorata gravemente, e c’erano preoccupazioni che i tre alberi della nave – che possono ancora essere visti sporgere sopra la superficie dell’acqua – potessero crollare e cadere sulle bombe dormienti, scatenando un’esplosione ‘catastrofica’.
Il Dipartimento dei Trasporti aveva già pianificato di rimuovere gli alberi, ma a seguito dei risultati di una nuova indagine, che mostrano che la nave si sta deteriorando a un ritmo più rapido di quanto precedentemente pensato, il programma per la rimozione è stato anticipato.
In una dichiarazione, il dipartimento ha detto che la priorità era “garantire la sicurezza del pubblico e ridurre qualsiasi rischio causato dalla SS Richard Montgomery”.
Ha continuato: “Gli esperti hanno svolto un lavoro di indagine vitale sul relitto e, basandosi sui loro risultati, stiamo rivedendo il nostro programma iniziale per rimuovere gli alberi nel modo più sicuro possibile.
“L’obiettivo è quello di rimuovere gli alberi il prima possibile qualora sia possibile stabilire una metodologia operativa sicura ed efficace per farlo.”
Il relitto della SS Richard Montgomery è stato al centro delle preoccupazioni della difesa civile per decenni. Nel 1967, il governo ha concluso che la presenza delle bombe non rappresentava un rischio imminente.
Ma l’indagine attuale ha rilevato che la corrosione del relitto è molto più grave di quanto precedentemente stimato e che l’instabilità della struttura sta aumentando.
Il relitto è situato in un’area soggetta a rapide mutazioni geologiche, e ci sono state preoccupazioni che un cedimento improvviso della nave potrebbe provocare un’onda d’urto che si propagherebbe lungo il letto del fiume, causando un tsunami locale.
Il Dipartimento ha affermato che stava lavorando a stretto contatto con gli esperti marittimi e con le autorità locali per monitorare attentamente la situazione e prendere provvedimenti tempestivi per minimizzare i rischi.
“In caso di emergenza, sarebbe istituita una zona di sicurezza intorno al relitto e tutte le misure necessarie sarebbero prese per proteggere la popolazione locale”, ha dichiarato il Dipartimento.
Le autorità locali hanno ribadito l’importanza di mantenere la calma e di seguire eventuali istruzioni di evacuazione nel caso in cui venisse identificato un rischio immediato.
La SS Richard Montgomery continua a insidiare la fantasia dei cittadini del luogo, con molti che la considerano un simbolo di mistero e pericolo imminente.
Le storie di pescatori che si avvicinano troppo alla nave e sentono strani rumori provenire dal relitto si sono tramandate di generazione in generazione, alimentando il folklore locale.
Anche se l’esplosione delle bombe della SS Richard Montgomery è ancora considerata altamente improbabile, il deterioramento del relitto sottolinea l’importanza di mantenere attiva la sorveglianza e la manutenzione dei relitti marittimi, specialmente quelli che contengono materiali esplosivi.
Gli esperti concordano sul fatto che la rimozione degli alberi della SS Richard Montgomery è un passo cruciale per ridurre il rischio di un’esplosione accidentale e preservare la sicurezza di tutti coloro che vivono o lavorano nelle vicinanze dell’area del relitto.
L’indagine in corso continuerà a monitorare da vicino la situazione del relitto e ad aggiornare regolarmente il piano per la sua rimozione in modo da garantire la massima sicurezza per la comunità locale.
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