Panico a bordo di un volo Air China: un power bank prende fuoco
Un volo di Air China ha vissuto momenti di terrore lo scorso 18 ottobre. Il volo CA139, partito da Hangzhou, nella Cina orientale, e diretto a Incheon in Corea del Sud, ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza presso l’aeroporto internazionale di Pudong a Shanghai dopo che un incendio è scoppiato a bordo. L’incidente ha reso necessaria l’evacuazione immediata dei passeggeri, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
Durante il volo, un power bank contenuto nel bagaglio a mano di un passeggero ha preso fuoco, causando un’ampia nube di fumi e fiamme arancioni da un compartimento sopraelevato. I video pubblicati sui social media mostrano la scena caotica, con passeggeri e membri dell’equipaggio che si affrettano verso il compartimento in fiamme nella speranza di spegnere l’incendio. Nell’atmosfera di panico, si possono udire le urla e le richieste di aiuto, con alcuni passeggeri che chiedono all’equipaggio di “affrettarsi” con urla in coreano.
Il volo, che viaggiava già a un’altitudine di 33.000 piedi, ha visto il personale di cabina agire prontamente per spegnere le fiamme. Gli hostess sono state in grado di contenere e spegnere l’incendio, evitando così conseguenze più gravi. L’operazione di emergenza ha permesso all’aeromobile di atterrare in sicurezza a Shanghai, dove le autorità hanno potuto gestire la situazione.
Air China ha confermato che l’incendio è stato causato dall’improvvisa accensione di una batteria al litio all’interno del power bank. Una dichiarazione ufficiale della compagnia aerea ha riportato: “Il 18 ottobre, durante il volo CA139 da Hangzhou a Incheon, una batteria al litio nel bagaglio a mano di un passeggero, sistemata nel compartimento sopraelevato, si è accesa spontaneamente.”
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di preoccupazioni riguardo alla sicurezza delle batterie al litio sui voli aerei, soprattutto dopo che sono stati riscontrati diversi casi di incendi a bordo. Per affrontare tale problematica, in giugno, la Civil Aviation Administration of China (CAAC) ha introdotto restrizioni sul trasporto di power bank e altre batterie al litio sui voli nazionali. Le batterie prive del marchio standard 3C e le batterie agli ioni di litio, frequentemente utilizzate nei power bank, sono state messe al bando, a seguito dell’aumento degli incendi a bordo.
Questa serie di eventi ha suscitato un dibattito sulla sicurezza aerea e sull’utilizzo di dispositivi elettronici e accessori durante i voli. Seppur le aziende stiano migliorando la tecnologia delle batterie, il rischio rimane. Le compagnie aeree e le autorità competenti devono continuare a lavorare per garantire la sicurezza dei passeggeri, valutando attentamente le politiche riguardanti i dispositivi elettronici in volo.
Dopo l’incidente, è stato evidente il momento di panico vissuto dai passeggeri. Le immagini e i video circolati sui social hanno mostrato l’ansia e il terrore di chi si trovava a bordo, ma anche il coraggio e la rapidità di azione del personale di cabina. La preparazione e la formazione del personale possono fare la differenza nei momenti di crisi.
È importante che passeggeri e compagnie aeree prendano coscienza delle potenziali insidie degli oggetti elettronici trasportati in cabina. In futuro, i viaggiatori dovranno prendere precauzioni aggiuntive e considerare le normative in vigore riguardo ai dispositivi elettronici.
In conclusione, l’incidente sul volo Air China CA139 è un chiaro avvertimento sulla necessità di maggiore attenzione e precauzioni nell’uso di batterie al litio durante i voli. La sicurezza dei passeggeri deve rimanere la priorità principale, e tutti gli attori coinvolti devono collaborare per minimizzare i rischi e garantire la serenità durante il viaggio.
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