La minaccia di una guerra nucleare incombe pesantemente sul mondo. Per la prima volta dalla fine della Guerra Fredda, la minaccia della Terza Guerra Mondiale non è mai sembrata così reale. Con l’Orologio dell’Apocalisse fermo a spaventosi 90 secondi dalla mezzanotte e con gli Stati Uniti che affermano che Vladimir Putin sta preparando il lancio di un’arma nucleare nello spazio, le tensioni sono alle stelle.
Le testate nucleari sono accumulate da un numero limitato di paesi come deterrente. Si spera che il concetto di “distruzione reciproca assicurata” sarà sufficiente per impedire a chiunque di utilizzare effettivamente tali armi. Ma quali paesi possiedono armi nucleari e quante ne hanno? Metro.co.uk ha le risposte.
Numero di testate stimate: 30
Ci sono nove paesi sulla terra che hanno formalmente dichiarato di possedere armamenti nucleari. Gli Stati Uniti, la Russia, il Regno Unito, la Francia, la Cina, l’India, il Pakistan, Israele e la Corea del Nord. Questi nove paesi possiedono il 13.400 testate nucleari, con la Russia e gli Stati Uniti che detengono la maggior parte di esse.
Gli Stati Uniti e la Russia: con entrambi i paesi che hanno firmato il Trattato di Riduzione delle Armi Strategiche nel 2010, è stato concordato che ridurrebbero i loro arsenali a 1.550 testate di guerra ciascuno entro il 2018.
La Russia ha dichiarato di avere circa 6.850 testate nucleari, ma è probabile che ne abbia meno di quella cifra.
Stati Uniti: secondo un rapporto del Dipartimento della Difesa, gli Stati Uniti hanno circa 6.450 testate nucleari, ma solo 1.750 testate sono pronte per essere lanciate. Il Pentagono ha menzionato anche piani per sviluppare nuove armi nucleari a bassa resa.
Regno Unito: si stima che il Regno Unito abbia circa 225 testate nucleari, con circa 120 di esse attualmente operative. Le armi nucleari britanniche sono basate su sottomarini Trident e sono state costantemente sottoposte a controversie politiche sul loro futuro negli ultimi anni.
Francia: si stima che la Francia abbia circa 300 testate nucleari, ma rimane riservata sul numero effettivo. Il paese europeo ha sempre affermato che il suo arsenale nucleare è fondamentale per la sua sicurezza nazionale.
Cina: è stato stimato che la Cina possieda circa 320 testate nucleari, anche se è possibile che ne abbia meno. Il paese asiatico ha sempre seguito una politica di deterrenza minima e ha affermato pubblicamente di non mirare ad una “corsa agli armamenti nucleari”.
India: il paese asiatico ha circa 130-140 testate nucleari, che sono suddivise tra testate operative, riserva strategica e testate vicino all’animale. L’India ha menzionato la sua ambizione di mantenere un arsenale di deterrenza credibile.
Pakistan: è stato stimato che il Pakistan abbia circa 140-150 testate nucleari, con entrambi i paesi asiatici impegnati in un’accesa corsa agli armamenti negli ultimi anni.
Israele: è generalmente accettato che Israele abbia un arsenale di circa 80 testate nucleari, anche se resta non confermato dallo stato. Israele ha mantenuto una posizione di ambiguità sul suo arsenale nucleare, ma è ampiamente riconosciuto come uno dei paesi nucleari.
Corea del Nord: è stato stimato che la Corea del Nord abbia tra 20 e 30 testate nucleari, ma la sua capacità di miniaturizzazione e di lanciare un missile balistico intercontinentale con una testata nucleare rimane incerta e soggetta a dubbi.
Con il numero di testate nucleari in circolazione e con le tensioni internazionali che aumentano, la minaccia di un conflitto nucleare globale è sempre più vicina. Mentre i trattati di riduzione delle armi e il disarmo nucleare sono attualmente in discussione, resta vitale una diplomazia efficace e dei dialoghi significativi tra le nazioni per garantire la pace e la sicurezza mondiale.
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