Un’ondata di caldo intenso colpisce l’Europa
Negli ultimi giorni, l’Europa è stata colpita da una grave ondata di caldo, con alcune zone del continente che si preparano a sopportare temperature estreme fino a 42°C. Questa situazione di emergenza è stata accompagnata da incendi boschivi e inondazioni che hanno devastato diverse aree.
Nel Regno Unito, cinque regioni hanno ricevuto un avviso di salute pubblica arancione per il caldo, valido fino a martedì. Le temperature potrebbero raggiungere i 36°C lunedì in diverse località del paese. Servizi sanitari in particolare delle regioni delle Midlands orientali, del Sud-est, del Sud-ovest, di Londra e dell’Est dell’Inghilterra sono stati messi in allerta, mentre un avviso giallo è attivo in Yorkshire e Humber, e nelle Midlands occidentali.
Questa è stata la prima volta dall’ultimo avviso emesso il 19 giugno 2023, un evento significativo considerando che non era avvenuto dal settembre precedente.
Anche in altre parti d’Europa le temperature si prevedono in aumento. A Lisbona, capitale del Portogallo, si attendono valori massimi di 42°C domenica. La situazione non è migliore in Spagna, dove l’agenzia meteorologica Aemet ha emesso un avviso speciale di ondata di caldo per le regioni del sud-ovest e del nord-est, specie vicino ai Pirenei, con temperature che potrebbero toccare i 42°C.
In Italia, alcune aree del nord e della Sicilia hanno sospeso le attività lavorative durante le ore più calde del giorno per proteggere i lavoratori dal caldo intenso. A Nizza, nella Francia meridionale, le scuole hanno ricevuto 250 ventilatori portatili per mantenere le lezioni attive, mentre a Marsiglia le piscine pubbliche sono state aperte gratuitamente per aiutare i cittadini a rinfrescarsi.
In Grecia, i residenti vicino ad Atene sono stati costretti ad evacuare le loro case a causa di incendi boschivi che hanno colpito diverse località costiere. Oltre a questo, l’ondata di caldo porta con sé anche disagi per chi soffre di allergie, con un’imminente "bomba" di pollini d’erba prevista nei prossimi giorni.
Nel sud dell’Inghilterra, le temperature raggiungeranno il picco lunedì, con i termometri che potrebbero balzare a 36°C. Domenica e martedì, invece, si prevedono valori attorno ai 31°C. La meteorologa Ellie Glaisyer ha fatto sapere che la maggior parte degli abitanti del Regno Unito si sveglierà a una giornata molto calda.
Con il passare della giornata di domenica, una formazione nuvolosa porterà piogge sul centro del Regno Unito, spostandosi lentamente verso nord. Tuttavia, ci si aspetta che le precipitazioni diminuiscano prima di intensificarsi di nuovo nel Nord-ovest.
In alcune regioni, nonostante il caldo, le temperature rimarranno più fresche, con un massimo di 21°C previsto per la Scozia e 23°C nel sud-ovest dell’Inghilterra. Tuttavia, dopo martedì, il clima dovrebbe diventare più fresco, con temperature che rientreranno nella fascia bassa dei 20°C per il resto della settimana.
C’è la possibilità che il Regno Unito possa registrare il giorno più caldo di giugno dal 1976, quando la temperatura raggiunse i 35.6°C a Southampton. Il parametro ufficiale per definire un’ondata di caldo è costituito da tre giorni consecutivi con temperature comprese tra 25 e 28°C, a seconda della zona del Regno Unito.
Questa ondata di caldo estremo evidenzia la crescente vulnerabilità dell’Europa agli eventi climatici estremi, portando le autorità e i cittadini a prepararsi per scenari sempre più imprevedibili. In un periodo in cui le misure di protezione e prevenzione sono più necessarie che mai, è fondamentale che ognuno di noi prenda le dovute precauzioni per affrontare queste condizioni climatiche avverse.
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