Un ex dipendente scontento della metropolitana di Londra che voleva “prendersela” con le persone dopo essere stato licenziato ora rischia il carcere.
Lewis Kelly è stato condannato a una condanna condizionale lo scorso febbraio per reati informatici, ma ha nuovamente commesso reati pochi giorni dopo.
Kelly, 28 anni, era stato precedentemente condannato per sette reati informatici e un reato di frode per falsa rappresentazione, ma tra aprile e maggio 2023 ha inviato a un collega due barrette di cioccolato Cadbury’s Fudge in un’apparente offesa omofobica.
Ha anche hackerato gli account email dei colleghi e ha pubblicato insulti su Reddit, oltre a cambiare il luogo di lavoro preferito di una collega donna a Cockfosters senza il suo consenso.
Kelly è stato sospeso una volta che il team informatico di TfL ha realizzato ciò che stava accadendo e lo ha segnalato alla polizia ferroviaria britannica.
Una settimana dopo è andato alla stazione di Upton Park e ha utilizzato il suo accesso come dipendente per ottenere uno sconto del 75% sulle zone 1-9, che avrebbe potuto risparmiargli £13.100 in un anno.
Lo scorso febbraio il giudice ha notato che “non c’è alcun guadagno personale, ma sembra avere un elemento di vendetta e la vendetta non è piacevole” mentre lo ha lasciato libero.
In seguito a questi reati, Kelly ha rischiato di essere condannato a una lunga pena di carcere. Il suo comportamento è stato considerato inaccettabile e un chiaro abuso della sua posizione di dipendente della metropolitana di Londra. Le azioni di Kelly hanno avuto un impatto negativo su diversi suoi colleghi, causando disagio e preoccupazione all’interno dell’organizzazione. La sua condotta è stata chiaramente dannosa e ha violato seriamente la fiducia e la sicurezza dei suoi colleghi.
Il reato omofobico in particolare mostra la natura offensiva e disgustosa di Kelly, che ha dimostrato di avere un atteggiamento inaccettabile verso i suoi colleghi e potenzialmente verso la comunità LGBTQ+. Il suo comportamento, oltre a essere illegale, è immorale e lesivo per le persone coinvolte. È inaccettabile che un individuo si senta autorizzato a commettere atti così dannosi e offensivi nei confronti dei propri colleghi.
L’abuso del sistema informatico dell’azienda e l’appropriazione indebita di sconti sono comportamenti criminali gravi che richiedono una risposta giudiziaria severa. La decisione di reiterare i reati solo pochi giorni dopo essere stato condannato condizionalmente dimostra un totale disprezzo per la legge e l’etica professionale. È evidente che Kelly non ha tratto alcuna lezione dalla sua precedente condanna e ha continuato a compiere atti illegali, mettendo ulteriormente a rischio la sicurezza e la stabilità del luogo di lavoro.
La sospensione del servizio da parte del team informatico di TfL e la segnalazione alle autorità competenti sono state azioni coraggiose ed essenziali per bloccare le azioni illegali di Kelly. La collaborazione tra l’azienda e le autorità ha contribuito a garantire che Kelly sia stato portato di fronte alla giustizia e sia stato chiamato a rispondere delle sue azioni.
L’atteggiamento vendicativo di Kelly è inaccettabile e dannoso per la società e per la mentalità collettiva. È fondamentale che venga percepito come un esempio e che venga applicata una condanna severa che invii un segnale chiaro che tali comportamenti non saranno tollerati. La sicurezza e il benessere dei dipendenti devono essere garantiti e promossi all’interno di qualsiasi ambiente lavorativo, e le azioni di Kelly hanno messo in pericolo questi principi fondamentali.
In conclusione, l’imminente condanna di Kelly per i suoi gravi reati informatici e comportamenti dannosi è un passo importante per garantire la sicurezza e l’etica lavorativa all’interno della metropolitana di Londra. La collaborazione tra l’azienda e le autorità competenti è stata fondamentale per arrestare tali azioni illegali e proteggere l’ambiente lavorativo. È fondamentale che venga applicata una condanna severa che invii un chiaro messaggio sul fatto che simili comportamenti non saranno tollerati.
#leggolondra


