L’ex conduttore di GB News Laurence Fox ha rinunciato a una protesta organizzata dall’attivista di estrema destra Tommy Robinson nel centro di Londra.
La polizia antisommossa è arrivata a Westminster in vista della manifestazione, alla quale Robinson non ha partecipato dopo che è stato incriminato per un reato di terrorismo venerdì.
Tuttavia, circa 3.000 sostenitori del fondatore dell’English Defence League sono partiti marciando dalla stazione Victoria all’estremità meridionale di Whitehall più di un’ora prima dell’orario di inizio concordato alle 12.30.
Molti tengono cartelli con scritte come ‘abbastanza è abbastanza’ e ‘gli immigrati non sono i benvenuti, smettete di ricompensare, iniziate a deportare, difendete le nostre frontiere’.
Ci sono cori di ‘liberiamo Tommy Robinson’ e ‘vogliamo fuori Tommy’ da parte dei partecipanti, uno dei quali ha detto a Metro: ‘Tutto questo riguarda la libertà . Il paese è corrotto’.
Le tensioni sono cresciute mentre la marcia si è fermata a Buckingham Gate, con un manifestante che suggeriva di ‘sfondare’ la linea della polizia mentre altri esortavano alla calma.
Robinson, vero nome Stephen Yaxley-Lennon, ha chiesto ‘pace e solidarietà ’ in quello che ha descritto come una celebrazione della cultura britannica.
La decisione di Laurence Fox di rinunciare alla protesta organizzata da Tommy Robinson ha suscitato diverse reazioni tra i partecipanti. La presenza della polizia antisommossa a Westminster ha già creato un clima teso in vista della manifestazione, soprattutto dopo l’incriminazione di Robinson per un reato di terrorismo.
Nonostante l’assenza di Robinson, i sostenitori dell’English Defence League hanno deciso di partire comunque, marciando lungo un percorso che li avrebbe condotti fino alla fine di Whitehall. Le immagini della folla con cartelli contro l’immigrazione e in difesa delle frontiere nazionali hanno destato preoccupazione tra i residenti e le autorità locali.
I cori di sostegno a Tommy Robinson e le parole di dissenso nei confronti del governo hanno caratterizzato la manifestazione, che è stata definita da uno dei partecipanti come un gesto di ribellione contro la corruzione del paese.
La situazione è diventata delicata quando la marcia si è fermata a Buckingham Gate e alcuni manifestanti hanno suggerito di confrontarsi con la polizia. Tuttavia, altri hanno cercato di mantenere la calma e di evitare qualsiasi forma di violenza, ribadendo il messaggio di solidarietà e pace lanciato da Robinson in una dichiarazione ufficiale.
La decisione di Fox di non partecipare alla protesta può essere interpretata come un segnale di distanza dall’attivismo politico estremista, che ha suscitato polemiche e dibattiti accesi in tutta la società britannica. La presa di posizione dell’ex conduttore potrebbe indicare un cambio di rotta rispetto alle sue posizioni passate, aprendo un dibattito su quale sia il ruolo dei personaggi pubblici nella promozione di idee e valori controversi.
In conclusione, la manifestazione organizzata da Tommy Robinson e la partecipazione di migliaia di sostenitori hanno evidenziato le divisioni all’interno della società britannica e sollevato interrogativi sul futuro del paese in un contesto politico sempre più polarizzato. La scelta di Laurence Fox di ritirarsi dalla protesta potrebbe aprire nuove prospettive per un dialogo costruttivo e pacifico, che tenga conto delle diverse opinioni e sensibilità presenti nella società contemporanea.
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