La Russia ha silenziosamente prodotto centinaia di droni termobarici in grado di schiacciare i polmoni, schiacciare gli occhi e causare danni cerebrali nella sua guerra contro l’Ucraina. Conosciuti anche come bombe a vuoto, aspirano tutto l’ossigeno nel loro percorso, creando un vortice di alta pressione e calore che può penetrare muri spessi e infliggere lesioni ben oltre il sito dell’esplosione.
Dal punto di vista militare, le testate sono ideali per colpire bersagli che si trovano all’interno di edifici fortificati o a profondità sotterranee. Sono particolarmente distruttive quando colpiscono edifici, poiché sono caricate con sfere metalliche per causare il massimo danno, ha dichiarato David Albright, dell’Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale con sede a Washington.
Serhii Beskrestnov, un esperto di elettronica ucraino, ha detto che i droni sono stati utilizzati per la prima volta durante l’estate e ha stimato che ora costituiscano tra il 3% e il 5% di tutti i droni. Il signor Beskrestnov ha detto all’Associated Press: “Questo tipo di testata ha la possibilità di distruggere un grande edificio, in particolare palazzi”.
“E è molto efficace se la Federazione Russa cerca di attaccare le nostre centrali elettriche”.
La questione dell’uso di droni termobarici nella guerra in corso tra Russia e Ucraina è estremamente preoccupante. Questi armamenti altamente distruttivi rappresentano un serio rischio per la popolazione civile e possono infliggere danni irreparabili e terribili in caso di impiego.
I droni termobarici sono progettati per creare una grande quantità di danni a lungo raggio, con effetti devastanti non solo sulle strutture, ma anche sulle persone coinvolte. Il fatto che la Russia stia producendo e utilizzando tali armi nella sua guerra contro l’Ucraina solleva gravi preoccupazioni sulle sue intenzioni e sulle possibili conseguenze per la sicurezza della regione e oltre.
Il fatto che i droni termobarici siano in grado di causare danni così estesi è particolarmente allarmante. Questi dispositivi possono penetrare facilmente nelle difese più robuste e infliggere danni a zone molto più vaste rispetto ai tradizionali ordigni esplosivi. Inoltre, il fatto che siano in grado di aspirare l’ossigeno nell’area circostante li rende estremamente pericolosi e letali.
L’uso di droni termobarici rappresenta una pericolosa escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina e solleva un allarme per la sicurezza internazionale. Queste armi non solo mettono a rischio la vita delle persone coinvolte direttamente nel conflitto, ma possono anche avere conseguenze a lungo termine sulla stabilità della regione e sulle relazioni internazionali.
È fondamentale che la comunità internazionale prenda posizione contro l’uso di armi così distruttive e mortali e agisca per porre fine a questo pericoloso conflitto. La produzione e l’uso di droni termobarici rappresentano una minaccia per la pace e la sicurezza nel mondo e devono essere fermate prima che causino ulteriori danni e sofferenze.
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