Due ladri che hanno accoltellato dei coraggiosi passanti quando hanno cercato di fermare la loro serie di rapine di telefoni cellulari sono stati condannati a 12 anni di carcere ciascuno.
Tyrone Dean, 24 anni, e Louis Parkinson, 26 anni, indossavano maschere mentre giravano in bicicletta per il centro di Londra alla ricerca di vittime il 6 ottobre.
La loro “serie sfacciata” è iniziata a Fitzrovia poco dopo le 9 del mattino, quando un uomo è stato accoltellato al braccio mentre cercava di riprendersi il telefono, prima di spostarsi a Bishopsgate.
Lì hanno strappato un altro telefono dalle mani di qualcuno, ma i loro piani di fuga sono stati interrotti quando diversi spettatori sono intervenuti cercando di trattenere i ladri.
Una donna, Alison Sanders, è stata accoltellata al braccio da Dean, che ha anche colpito con il coltello il corriere Vladimiros Konstantinidis due volte al petto e una volta alla schiena, causandogli il collasso di un polmone.
Un altro uomo, Henry Charlton-Weedy, ha avuto bisogno di 52 punti di sutura ed è stato segnato per la vita dopo essere stato tagliato in faccia e lasciato con una cicatrice grave che va dalla parte superiore dello zigomo alla bocca.
Sono stati tra i sette passanti elogiati per il loro coraggio dal giudice, insieme a due soccorritori.
La corte ha sentito come Dean e Parkinson si fossero specializzati nel rapinare telefoni cellulari di valore in pieno giorno, utilizzando biciclette per muoversi rapidamente tra le aree affollate della città .
Durante il processo, è emerso che i due ladri avevano precedentemente compiuto una serie di rapine simili, sempre mirando a rubare telefoni cellulari di alta gamma.
La loro serie di rapine è stata descritta come “aggressiva e audace” dal giudice, che ha sottolineato la gravità dei loro attacchi violenti contro i passanti che hanno cercato di intervenire.
A seguito delle indagini della polizia, Dean e Parkinson sono stati arrestati poche ore dopo l’ultima delle loro rapine.
I due sono stati inoltre condannati a risarcire le vittime per il dolore e le sofferenze subite, oltre a pagare le spese legali.
Il giudice ha sottolineato l’importanza di punire severamente i criminali come Dean e Parkinson, al fine di mandare un messaggio chiaro alla società che tali comportamenti non saranno tollerati.
Ha inoltre elogiato il coraggio dei passanti che si sono uniti per cercare di fermare i ladri, mettendo a rischio la propria sicurezza per proteggere gli altri.
Il giudice ha sottolineato che la comunità deve lavorare insieme per contrastare la criminalità e proteggere gli innocenti dai pericoli delle strade.
Ha invitato il pubblico a stare vigile e ad essere pronti ad intervenire in caso di emergenze, ma ha anche sottolineato l’importanza di farlo in sicurezza, evitando di mettersi in pericolo.
La sentenza di 12 anni di prigione per Dean e Parkinson è stata accolta da un applauso in aula, mentre le vittime e i loro familiari si sono mostrati sollevati dalla conclusione del processo.
La notizia della condanna ha raggiunto anche la comunità locale, che si è unita per manifestare solidarietà alle vittime e per denunciare la violenza sulle strade.
In conclusione, la condanna di 12 anni di prigione per Dean e Parkinson rappresenta una forte risposta alla loro serie di rapine violente e audaci. La comunità ha dimostrato il proprio coraggio intervenendo per proteggere gli altri, dimostrando che la solidarietà e la determinazione possono sconfiggere la violenza. Speriamo che questo caso serva come avvertimento per coloro che potrebbero essere tentati di compiere simili atti criminali. Siamo tutti responsabili di creare una società sicura e dobbiamo unirci per contrastare il crimine e proteggere gli innocenti.
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