I Nuovi Sviluppi sulla Sparizione di Amelia Earhart: La Scoperta della Sua Aerea Scomparsa
Un team di ricercatori sembra aver trovato l’aereo scomparso di Amelia Earhart, a quasi 88 anni dalla sua misteriosa scomparsa. La pioniere dell’aviazione americana e il suo navigatore, Fred Noonan, svanirono nel nulla il 2 luglio 1937 mentre cercavano di compiere un giro del mondo in aereo.
Partiti dalla Nuova Guinea, avevano programmato un atterraggio su un isolotto corallino nel Pacifico, noto come Isola Howland, per rifornirsi di carburante. Purtroppo, non arrivarono mai a destinazione. Nonostante numerose ricerche nel corso dei decenni e un’infinità di teorie riguardo alla loro sorte, l’aereo non era mai stato trovato. Tuttavia, un team dell’Università Purdue in Indiana ha ora motivi per credere di aver localizzato il velivolo Model 10-E Electra sul fondo del mare, al largo dell’isola remota di Nikumaroro, a casi 1.600 chilometri da Fiji.
I ricercatori hanno affermato che le immagini satellitari mostrano oggetti che potrebbero essere i resti della coda, dell’ala e del corpo dell’aereo, posizionati a pochi metri dalla costa. Sul territorio sono già stati scoperti reperti risalenti agli anni ’30 e ossa umane, tutti rinvenuti vicino al percorso di volo previsto da Earhart. Inoltre, l’isola è collegata a quattro segnali di emergenza inviati da Earhart nel corso della sua tragica avventura.
Cosa È Successo a Amelia Earhart?
Richard Pettigrew, direttore esecutivo dell’Archaeological Legacy Institute presso Purdue, sospetta che Earhart e Noonan abbiano commesso un errore di calcolo, finendo quindi sull’isola di Nikumaroro invece che su Howland Island. Parlando a WISH TV, ha espresso la sua convinzione che Earhart possa avere effettuato un “atterraggio di emergenza su una barriera corallina con l’aeroplano intatto”.
Pettigrew ha inoltre dichiarato: “Penso che sia probabile che Amelia stesse pianificando di essere recuperata, di rifornirsi, ripartire verso Hawaii e continuare il suo viaggio verso la California”. Le trasmissioni radio di emergenza inviate da Earhart durarono circa quattro o cinque giorni, in cui cercava di lanciare SOS.
Nel 1940, furono rinvenute ossa umane sull’isola, che dopo un’analisi forense nel 2017 hanno mostrato dimensioni compatibili con quelle di Earhart, corrispondendo più del 99% della popolazione. Nei reperti rinvenuti c’erano oggetti personali come una scarpa da donna, un contenitore di trucco e un flacone di medicina.
Nuove Prospettive
Una rivelazione ulteriore a favore dell’ipotesi che il viaggio di Earhart sia terminato sull’isola di Nikumaroro è una fotografia scattata solo tre mesi dopo la sua scomparsa, in cui si può vedere quello che sembra essere il carrello di atterraggio dell’aereo sui fondali dell’isola. Un’immagine satellitare del 2020 mostra quello che pare lo stesso oggetto, noto come il “Bevington Object”, il quale si trova esattamente nello stesso punto.
Il team dell’Archaeological Legacy Institute ha avviato la ricerca sulla scomparsa di Earhart quell’anno. Riferendosi alla recente scoperta satellitare, l’ALI ha dichiarato: “Questo oggetto nelle immagini satellitari ha le dimensioni giuste per rappresentare il fusoliera e la coda dell’Electra”. Si è anche notato che l’oggetto appare molto riflettente, il che suggerisce una possibile composizione metallica.
Per questo motivo, il team ha deciso di lanciare una nuova missione, chiamata Taraia Object Expedition, che si svolgerà in tre fasi nell’arco di diversi anni. La prima fase prevede un’analisi diretta del terreno di Nikumaroro, la seconda includerà una completa escavazione archeologica e l’ultima mira al recupero di ciò che si sospetta sia il relitto dell’aeroplano.
“Io credo che il risultato di questa prima fase di esame del campo porterà probabilmente alla conferma che l’oggetto Taraia è effettivamente l’aereo Lockheed Electra”, ha concluso il team.
Chi era Amelia Earhart?
Nata ad Atchison, Kansas, nel 1897, Amelia Earhart è cresciuta in un contesto familiare difficile a causa dei problemi di alcolismo del padre. Dopo aver abbandonato il college, ha iniziato a lavorare come infermiera durante la Prima Guerra Mondiale. La sua vita cambiò nel 1920, quando fece il suo primo volo come passeggero. Da quel momento, la sua passione per l’aviazione non la abbandonò mai.
Earhart divenne rapidamente una pioniera dell’aviazione, diventando nel 1928 la prima donna a volare come passeggera attraverso l’Atlantico e nel 1932 la prima donna a compiere un volo solitario non-stop attraverso lo stesso oceano. La sua vita è stata caratterizzata da audaci sfide e conquiste, fino al mistero della sua scomparsa nel 1937, che ora potrebbe trovarsi a un passo dalla risoluzione.
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