La Stazione Radio “Doomsday” della Russia emette messaggi criptici prima del meeting Trump-Putin in Alaska
La stazione radio UVB-76, conosciuta anche come “Il Buzzante”, situata in una remota foresta a nord di Mosca, ha ripreso le sue trasmissioni enigmatiche. Questa stazione a onde corte, utilizzata durante il culmine della Guerra Fredda dal KGB, è famosa per il suo pattern peculiare di beep e messaggi criptici che ha affascinato e allarmato gli osservatori per decenni.
Negli ultimi giorni, UVB-76 ha trasmesso parole incomprensibili come “schesolub”, “druzhnost”, “kerner”, “ryushny”, “dzhinochili” e “lyukospas”. Secondo un account Telegram che monitora la stazione, il messaggio includeva anche la sequenza “ZHTI 12687 TOLKOSRAM 9585 4510.” La trasmissione è durata un minuto e 12 secondi, come riportano i log della stazione.
Il canale Telegram Militari ha osservato che i messaggi emessi erano simili a quelli trasmessi nei primi dieci giorni di gennaio 2022, proprio prima dell’inizio della guerra russa contro l’Ucraina. Questa emissione di segnali avviene a pochi giorni dal previsto incontro tra il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il Presidente russo Vladimir Putin in Alaska.
Durante una conferenza stampa, Trump ha annunciato di avere intenzione di discutere di “scambi di territori” con Putin nel tentativo di porre fine al conflitto in Ucraina. Le sue parole hanno suscitato preoccupazioni, considerando che l’Alaska non è parte della Russia dal 1897.
La UVB-76, in una zona militare classificata a Povarovo, ha diversi soprannomi e una lunga storia di trasmissioni enigmatiche. Per almeno un decennio prima del 1992, la stazione trasmetteva quasi esclusivamente beep, per poi passare a suoni ronzanti, emettendo circa 34 beep al minuto, da cui il soprannome “Il Buzzante”.
Ogni tanto, la stazione emette messaggi audio confusi, che tendono ad aumentare di frequenza intorno all’ora di pranzo, e possono includere nomi russi. Nel 2001, la stazione rilasciò un messaggio in russo che diceva: “Sono 143. Non ricevo il generatore [oscillatore]… quel materiale proviene dalla sala hardware.” In alcune occasioni, le trasmissioni hanno incluso conversazioni in francese e persino brani musicali, come “Gangnam Style” del K-pop star Psy.
Osservatori e esperti ritengono che queste parole bizzarre possano rappresentare ordini militari segreti, come una sorta di “interruttore della morte” per attivare un attacco nucleare. Questa possibilità ha portato a soprannomi come “Radio della Mano Morta” o “Radio del Giorno del Giudizio”. Tuttavia, le autorità russe non hanno mai rivelato pubblicamente lo scopo esatto della stazione.
Roskomnadzor, l’agenzia russa che regola le telecomunicazioni e nota per la sua avversione alla libertà di informazione, ha riconosciuto l’esistenza di UVB-76 solo nel giugno scorso, dichiarando che le informazioni riguardanti l’“utilizzatore dello spettro radio” non sono disponibili pubblicamente. Questo silenzio attorno alla stazione ha alimentato speculazioni e teorie del complotto su ciò che ci sia realmente dietro le sue trasmissioni.
La ripresa delle trasmissioni di UVB-76 coincide con un momento critico nella politica internazionale, con tensioni sempre crescenti tra la Russia e gli Stati Uniti. Mentre Trump si prepara a discutere questioni delicate con Putin, l’attenzione rimane alta su come questi eventi si intrecciano con le comunicazioni enigmatiche di una stazione radio che continua a sembrare un relitto di epoche passate.
In conclusione, la stazione radio UVB-76 rimane avvolta nel mistero, con le sue trasmissioni criptiche che sembrano evocare la guerra fredda e le sue paure. Con l’incontro imminente tra Trump e Putin, il mondo guarda con attenzione, chiedendosi quali sviluppi potrebbero nascere da questa enigmatica stazione radiofonica che continua a far discutere.
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