Le Olimpiadi sono cadute’ – questo è ciò che la Russia vuole far pensare alla gente in vista dei prossimi Giochi estivi in Francia come parte di una campagna di disinformazione per seminare paura del terrorismo.
Bandita dalla partecipazione alle Olimpiadi di Parigi 2024 a causa della sua invasione dell’Ucraina, la Russia ha condotto una campagna di influenza segreta per screditare l’evento sportivo, come avverte un nuovo rapporto del Microsoft Threat Analysis Center.
Tattiche risalenti all’Unione Sovietica si incontrano con l’era dell’IA – hacker, con collegamenti al Cremlino, hanno utilizzato impersonazioni generate dall’IA, notizie false e video per diffondere l’ ‘anticipazione di violenza’ nella capitale francese, e scoraggiare le persone dal partecipare ai Giochi.
La star di Top Gun Tom Cruise è diventata una bizzarra vittima di questa operazione.
Un falso documentario intitolato ‘Olympics Has Fallen’ è stato rilasciato su Telegram nel giugno dell’anno scorso.
Utilizzava un’impersonificazione vocale generata dall’IA dell’attore di Hollywood, nella quale attaccava la leadership del Comitato Olimpico Internazionale.
Recensioni false da cinque stelle del The New York Times, The Washington Post e la BBC erano presenti sul poster.
La Russia ha cercato di minare la reputazione e la sicurezza delle Olimpiadi di Parigi 2024 con una sofisticata campagna di disinformazione che si è servita dell’Intelligenza Artificiale per raggiungere un pubblico più ampio e seminare panico e disorientamento. Questo è quanto emerge da un recente rapporto del Microsoft Threat Analysis Center che esamina le attività del Blocco 28, un gruppo di hacker con presunti legami con il Cremlino.
Il rapporto rivela che i membri del Blocco 28 hanno sfruttato con successo l’IA per creare una serie di contenuti falsi, tra cui video, notizie e persino voci generate artificialmente, che cercavano di diffondere la percezione di un imminente pericolo di violenza durante i Giochi olimpici. Questa strategia mirava a scoraggiare atleti, spettatori e media dall’assistere o partecipare all’evento, minando così la sua risonanza e credibilità .
L’operazione è iniziata con il rilascio di un mockumentary intitolato ‘Olympics Has Fallen’ su Telegram, una piattaforma di messaggistica crittografata popolare tra gli hacker e gli attivisti digitali. Il falso documentario presentava un’impersonificazione vocale generata artificialmente di Tom Cruise, che denunciava i leader del CIO e metteva in dubbio l’integrità e la sicurezza delle Olimpiadi di Parigi.
Il Blocco 28 ha anche cercato di avvalorare la credibilità del documentario con fake news stories e recensioni positive da importanti testate giornalistiche come The New York Times, The Washington Post e la BBC. Questi sforzi combinati hanno contribuito a diffondere la narrativa della “caduta” delle Olimpiadi e a minare la fiducia del pubblico nell’evento.
La campagna di disinformazione si è rivelata particolarmente astuta nell’uso dell’Intelligenza Artificiale per creare contenuti falsi che sembrassero autentici e convincenti. Le voci generate artificialmente e le riprese video alterate hanno ingannato con successo molte persone, alimentando la paura e l’incertezza sui Giochi olimpici imminenti.
Questa tecnica di manipolazione dell’informazione rappresenta una nuova frontiera nell’attività dei gruppi di hacker sponsorizzati dallo stato, che cercano di influenzare l’opinione pubblica e destabilizzare le istituzioni attraverso tattiche sofisticate di disinformazione. Il rapporto di Microsoft avverte che questa evoluzione nell’uso dell’IA potrebbe avere conseguenze significative per la sicurezza e la stabilità globale, se non contendata tempestivamente.
Le autorità francesi e internazionali stanno rispondendo con misure di sicurezza rafforzate e campagne di informazione per contrastare la disinformazione e garantire che i Giochi olimpici di Parigi si svolgano in modo sicuro e senza intoppi. Tuttavia, il rischio di interferenze esterne e attacchi informatici rimane una minaccia costante e in rapida evoluzione che richiede vigilanza e preparazione continua.
Alla luce di questa campagna di disinformazione orchestrata dalla Russia, è più importante che mai che i governi, le organizzazioni internazionali e le aziende private collaborino per contrastare efficacemente le minacce cibernetiche e proteggere la sicurezza dei dati e delle infrastrutture critiche. Solo attraverso una cooperazione globale e una vigilanza costante possiamo garantire la sicurezza e l’integrità delle nostre istituzioni e dei nostri eventi più importanti, come le Olimpiadi.
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