Un diplomatico anziano libanese ha avvertito che un’invasione israeliana in Libano scatenerebbe scenari ‘apocalittici’ sul terreno.
Rami Mortada, ambasciatore del Libano nel Regno Unito, ha avvertito che l’esercito libanese, addestrato dai britannici, non resterebbe a guardare “inerme” se Israele lanciasse un’offensiva contro Hezbollah.
Il signor Mortada ha dichiarato al quotidiano The Times: “Ci troviamo di fronte a tutti i rischi di un conflitto regionale su vasta scala ed è proprio questo che stiamo cercando incessantemente di evitare”.
Hezbollah e Israele sono stati coinvolti l’ultima volta in un conflitto diretto nel 2006, che è durato un mese ed è stato inconcludente. Da allora, ha detto il signor Mortada, il gruppo è diventato una forza “formidabile”.
Ha aggiunto: “Speriamo di non arrivare a questo perchĂ© si tratta sicuramente di uno scenario apocalittico per tutti. Ăˆ senza dubbio un giorno del giudizio per il Libano, ma il Libano non soffrirĂ da solo in questa guerra.
Ăˆ ciĂ² che la storia recente ci ha insegnato. Quindi tutti gli sforzi dovrebbero essere concentrati sulla evitare un tale esito”.
Oggi, il comandante delle forze di riserva dell’IDF, Nechama, ha emesso un’avvertenza agghiacciante: “Ăˆ il momento che anche il Libano soffra. Anche le centrali elettriche, i ponti, gli aeroporti e i porti marittimi”.
L’eventualitĂ di un conflitto su vasta scala tra Israele e Hezbollah è sempre stata una preoccupazione per la regione. Il Libano, poichĂ© confina direttamente con Israele, sarebbe il teatro principale in caso di un’escalation militare.
La Libano ha giĂ subìto i conflitti tra Israele e Hezbollah nel passato, quindi le preoccupazioni sono piĂ¹ che comprensibili. Un conflitto su vasta scala non solo porterebbe alla distruzione di infrastrutture e alla perdita di vite umane, ma avrebbe anche ripercussioni economiche e sociali devastanti per tutta la regione.
La comunitĂ internazionale ha lavorato duramente negli ultimi anni per cercare di prevenire un’escalation dei conflitti in Medio Oriente, ma le tensioni tra Israele e Hezbollah continuano a persistere.
Il coinvolgimento di terzi attori nella regione, come la Russia e gli Stati Uniti, potrebbe aumentare ulteriormente il rischio di un conflitto su vasta scala. La posizione geopolitica del Libano lo rende vulnerabile a essere una pedina in un possibile scontro tra potenze regionali e globali.
La capacitĂ di Hezbollah di lanciare attacchi missilistici e di possedere un vasto arsenale di armi rende il gruppo una forza significativa da non sottovalutare. Il suo coinvolgimento in conflitti regionali ha dimostrato la sua determinazione e abilitĂ militare.
Il coinvolgimento del Regno Unito nell’addestramento dell’esercito libanese potrebbe rappresentare un fattore determinante in un possibile conflitto futuro. L’esercito libanese ha visto miglioramenti significativi nelle sue capacitĂ militari grazie alla formazione britannica.
La comunitĂ internazionale deve quindi impegnarsi attivamente per cercare di ridurre le tensioni tra Israele e Hezbollah e evitare uno scenario apocalittico. Il dialogo e la diplomazia devono essere prioritari per evitare un conflitto che avrebbe conseguenze catastrofiche per tutti i paesi coinvolti.
Il Libano, un paese giĂ provato da decenni di conflitti, non puĂ² permettersi un’altra devastante guerra. Ogni sforzo deve essere fatto per garantire la stabilitĂ e la pace nella regione, altrimenti una possibile escalation potrebbe essere catastrofica per tutti.
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