Il nuovo governo neozelandese ha controversamente abrogato il divieto di fumo che il Regno Unito è pronto a copiare. La legislazione, introdotta sotto la precedente autorità guidata da Jacinda Ardern, era stata progettata per impedire ai giovani di acquisire l’abitudine al fumo e ridurre la principale causa di morti evitabili nel paese.
Le nuove leggi avrebbero impedito a chiunque nato dopo il 2008 di acquistare legalmente tabacco, simile a quanto sta facendo il primo ministro britannico Rishi Sunak qui nel Regno Unito. Ma il nuovo primo ministro neozelandese Chris Luxon, insieme ad alcuni legislatori, ritiene che un divieto totale sulla vendita di tabacco a una generazione più giovane porterà a un redditizio mercato nero di prodotti per fumatori. Il movimento è stato anche fatto per finanziare tagli fiscali.
Molti esperti sanitari sono furiosi che la Nuova Zelanda stia tornando sui suoi passi su ciò che è stato considerato una politica di spicco a livello mondiale nella lotta contro le malattie e le morti correlate al fumo. La menzione delle leggi ‘Senza fumo’ è stata assente da qualsiasi politica governativa durante le campagne elettorali e il nuovo ministro delle finanze Nicola Willis ha detto sabato che il governo abrogherà la legislazione.
Le reazioni a questa mossa sono state forti. Molti si chiedono se la decisione del nuovo governo neozelandese di abrogare la legge anti-fumo sia una mossa positiva. Ulteriori discussioni sono in corso per determinare se il divieto di vendita di tabacco ai giovani sia veramente il modo migliore per affrontare il problema del fumo.
Il governo neozelandese ha motivato la decisione dicendo che un divieto totale avrebbe solo alimentato il mercato nero e creato altri problemi, senza risolvere effettivamente il problema del fumo tra i giovani. C’è stata anche l’idea che i tagli fiscali in arrivo potrebbero essere finanziati con le entrate dalla vendita di tabacco, e quindi la decisione avrebbe avuto anche un impatto sulle finanze pubbliche.
Alcuni esperti di salute pubblica, tuttavia, sono fortemente contrari a questa mossa. Ritengono che la decisione di abrogare la legge anti-fumo sia un passo indietro significativo nella lotta contro le malattie correlate al fumo. Hanno sottolineato che il fumo è la principale causa di morte evitabile in Nuova Zelanda e che le politiche volte a ridurre il consumo di tabacco sono estremamente importanti per la salute pubblica.
Questa mossa è stata accolta con preoccupazione anche nel Regno Unito, dove la legislazione anti-fumo è stata vista come un modello da seguire. Rishi Sunak ha espresso il suo disappunto per la decisione neozelandese, affermando che il Regno Unito continuerà a seguire la sua politica di divieto di vendita di tabacco ai giovani.
Tuttavia, c’è anche chi sostiene la decisione del nuovo governo neozelandese. Alcuni credono che un divieto totale sia eccessivo e che ci siano modi migliori per affrontare il problema del fumo tra i giovani. La questione è complessa e solleva molte preoccupazioni, ma è chiaro che il dibattito su come affrontare il problema del fumo continua.
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