La Polizia Metropolitana afferma che userà “qualsiasi legislazione necessaria per garantire la sicurezza delle persone” nel decidere se vietare una grande protesta durante il Giorno dell’Armistizio.
La Campagna di Solidarietà per la Palestina sta pianificando una grande manifestazione pro-Palestina sabato, a seguito di una serie di proteste su larga scala nella capitale.
Il gruppo afferma di evitare Whitehall e l’area intorno al memoriale di guerra del Cenotafio durante la sua manifestazione, e afferma di non aver organizzato alcuna protesta da svolgersi nella Domenica del Ricordo.
Ma Scotland Yard afferma di utilizzare “tutti i poteri e le tattiche” a sua disposizione per prevenire il disturbo, compreso l’articolo 13 del Public Order Act 1986, che consente il divieto di un corteo quando c’è il rischio di gravi disordini.
La comandante Karen Findlay ha dichiarato: “Apprezziamo appieno il significato nazionale del Giorno dell’Armistizio.
“Decine di migliaia di agenti saranno schierati in un’ampia operazione di sicurezza e utilizzeremo tutti i poteri e le tattiche a nostra disposizione per assicurarci che chiunque intenda disturbare non avrà successo”.
I massimi esponenti della Polizia Metropolitana hanno affermato che valuteranno attentamente la situazione e prenderanno una decisione basata sulle leggi vigenti e sulla preservazione dell’ordine pubblico.
La decisione riguardo al divieto della protesta sarà presa alla luce della possibilità di gravi disordini e con l’obiettivo di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti all’evento.
La Campagna di Solidarietà per la Palestina ha rassicurato il pubblico che non cercherà di interrompere le celebrazioni previste per il Giorno dell’Armistizio, ma piuttosto intende esprimere pacificamente il suo sostegno alla causa dei Palestinesi.
La Polizia Metropolitana si è impegnata a garantire che l’evento si svolga senza intoppi e che coloro che desiderano partecipare possano farlo in un ambiente sicuro.
L’utilizzo della legislazione per vietare una protesta è una misura estrema che viene adottata solo in circostanze eccezionali, in cui è evidente che il rischio di disturbo pubblico è molto alto.
La decisione di vietare una manifestazione è presa sulla base di valutazioni dettagliate delle informazioni disponibili sulle intenzioni del gruppo organizzatore e del possibile impatto sulla sicurezza pubblica.
La Campagna di Solidarietà per la Palestina ha sottolineato che il suo obiettivo principale è porre l’accento sulla sofferenza del popolo Palestinese e promuovere una soluzione pacifica al conflitto nel Medio Oriente.
Tuttavia, la Polizia Metropolitana deve bilanciare il diritto alla libertà di manifestazione con il dovere di proteggere la sicurezza della popolazione e garantire l’ordine pubblico.
Mantenere la pace e prevenire il disturbo pubblico durante importanti eventi di commemorazione rappresenta una priorità assoluta per le forze dell’ordine.
In conclusione, la decisione di vietare o consentire una protesta durante il Giorno dell’Armistizio dovrà essere presa attentamente, tenendo conto dei possibili rischi per la sicurezza pubblica e della necessità di garantire la libertà di espressione. La Polizia Metropolitana afferma che utilizzerà tutti i mezzi a sua disposizione per prevenire disturbi e assicurare che l’evento si svolga pacificamente. Allo stesso tempo, la Campagna di Solidarietà per la Palestina sostiene di non voler disturbare le celebrazioni e di voler esprimere il suo sostegno in modo pacifico.
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