Il leader supremo Kim Jong-un ha fatto un appello alle donne affinchĆ© abbiano più figli nel tentativo di fermare il continuo calo del tasso di natalitĆ della Corea del Nord e “rafforzare il potere nazionale”. Il leader supremo ha lanciato l’appello durante un evento per le madri a Pyongyang nel fine settimana, descrivendo la sfida come “una questione domestica di tutti”.
Ha dichiarato: “Fermare il declino del tasso di natalitĆ e garantire una buona assistenza e istruzione dei bambini sono tutte questioni familiari che dovremmo risolvere insieme alle nostre madri”. Secondo le stime dell’ONU, il tasso di fertilitĆ , ovvero il numero medio di figli nati da una donna in Corea del Nord, si attestava al 2023 al 1,8, in seguito a un prolungato calo del tasso durante le ultime decadi.
La cifra rimane più alta rispetto a quella di alcuni vicini della Corea del Nord, che stanno affrontando una tendenza al ribasso simile. Si ritiene che il tasso di fertilità della Corea del Sud, il più basso nel mondo sviluppato, sia dovuto a un potente cocktail di motivi che scoraggiano le persone dal fare figli, tra cui un mercato del lavoro in declino, un ambiente scolastico eccessivamente competitivo per i bambini, assistenza ai bambini tradizionalmente debole e una cultura aziendale incentrata sugli uomini in cui molte donne trovano impossibile conciliare carriera e famiglia.
Sebbene la Corea del Nord sia una delle nazioni più povere del mondo, il cambiamento della sua struttura demografica è simile a quella dei paesi ricchi, sostengono alcuni osservatori. Il declino del tasso di natalità è diventato una preoccupazione per diversi paesi in tutto il mondo, non solo per quelli già considerati sviluppati. Molti governi stanno cercando modi per invertire questa tendenza, conscio delle gravi conseguenze economiche e sociali che un tasso di natalità in costante declino potrebbe comportare.
La Corea del Nord, nonostante sia un paese chiuso e poco conosciuto, affronta quindi una sfida simile a quella di molti paesi del mondo, cercando di garantire un futuro sostenibile alla sua popolazione. Il problema del calo del tasso di natalitĆ non riguarda solo la Corea del Nord, ma ĆØ un fenomeno globale che sta mettendo sotto pressione molti governi e societĆ , generando dibattiti e iniziative volte a trovare soluzioni a lungo termine.
I leader politici e gli esperti si stanno concentrando sempre di più su questo tema, riconoscendo l’urgenza di trovare soluzioni per invertire il declino del tasso di natalitĆ e garantire una popolazione sana, equilibrata e sostenibile per il futuro. Gli sforzi per affrontare questa sfida devono essere sostenuti da politiche mirate, investimenti nelle infrastrutture e nei servizi sociali, cosƬ come da un cambio culturale che promuova un ambiente favorevole alla famiglia e all’educazione dei figli.
Il problema del calo del tasso di natalitĆ non ammette soluzioni semplici o immediate, ma richiede un impegno a lungo termine e sforzi concertati da parte di tutti i settori della societĆ . Ć importante che le famiglie, le istituzioni e le comunitĆ si uniscano per affrontare questa sfida e lavorare insieme per garantire un futuro migliore per le generazioni future. La Corea del Nord, insieme al resto del mondo, deve trovare modi innovativi per affrontare questo problema e garantire un futuro sano e prospero per tutti.
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