Un soldato russo che affronta l’offensiva dell’Ucraina ha lamentato con sua moglie che “ci stanno fottendo” mentre la sua unità subiva pesanti perdite, come rivelato dalle intercettazioni di Kyiv.
Il militare, identificato solo come Andrey, ha paragonato l’attacco ai momenti peggiori dell’invasione della Germania nazista dell’Unione Sovietica.
“Non c’è fottuta munizione, nulla… Usiamo le dita come baionette?”, si è lamentato.
Questo scambio crudo è solo uno degli estratti di 17 telefonate fatte da soldati russi nelle prime due settimane di luglio dall’Agenzia di Sicurezza dell’Ucraina (SBU), l’agenzia di intelligence più importante del paese.
Le intercettazioni piene di espletivi, condivise con Reuters da una fonte di intelligence ucraina, offrono una rara, sebbene parziale, visione delle condizioni di alcuni soldati russi in prima linea.
L’agenzia di stampa ha verificato l’identità dei soldati utilizzando account di messaggistica o social media a loro nome, alcuni dei quali con foto di loro in uniforme militare.
Un altro soldato, Maxim, della regione siberiana di Irkutsk, ha detto a sua moglie Anna il 3 luglio: “È finita. Non c’è più il secondo battaglione. L’hanno fottutamente ridotto in briciole”.
Queste intercettazioni gettano luce sulle difficoltà e le sfide affrontate dai soldati russi nel conflitto con l’Ucraina. Mentre i rapporti ufficiali del governo russo dipingono un’immagine di costante vittoria, queste intercettazioni forniscono una prospettiva diversa.
Sembra che i soldati russi siano sotto-preparati e sottosuppliati, con una carenza significativa di munizioni. L’invocazione disperata di Andrey di utilizzare le dita come baionette è un segno di frustrazione e disperazione di fronte alla mancanza di risorse.
Le intercettazioni fornite dall’SBU sono anche un’indicazione della potenza e delle capacità dell’agenzia di intelligence ucraina. Essi sono stati in grado di identificare i soldati russi coinvolti nel conflitto, e questo potrebbe avere implicazioni significative per il rapporto di potere tra Ucraina e Russia.
Queste intercettazioni sono solo una piccola parte di ciò che l’SBU può avere accesso. Potrebbe esservi molto altro che ancora non sappiamo riguardo alle condizioni dei soldati russi, e ciò potrebbe essere vantaggioso per l’Ucraina nel corso del conflitto.
Le intercettazioni sollevano anche dubbi sulle narrazioni ufficiali fornite dal governo russo. Se le condizioni dei soldati sono così gravi come suggeriscono le intercettazioni, allora il governo russo potrebbe essere sottovalutando l’entità delle perdite e la difficoltà del conflitto.
Questo potrebbe anche influenzare l’opinione pubblica russa, che potrebbe essere portata a chiedersi se il governo stia gestendo bene la situazione. Le intercettazioni potrebbero avere un impatto significativo sulla percezione del conflitto da parte del popolo russo.
In conclusione, le intercettazioni delle telefonate dei soldati russi fornite dall’SBU sono un interessante spaccato sulle condizioni dei soldati russi sul fronte. Esse mettono in luce le difficoltà e le sfide che affrontano e sollevano dubbi sulle narrazioni ufficiali del governo russo. Queste intercettazioni possono avere implicazioni significative per il rapporto di potere tra Ucraina e Russia e possono influenzare l’opinione pubblica russa sul conflitto.
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