Insegnante di Yoga Arrestata in Thailandia per “Yoga Sessuale”
Maria Shchetinina, una guru autodichiarata di 40 anni, è stata arrestata in Thailandia per aver condotto presunti corsi settimanali di “yoga sessuale” su una famosa isola conosciuta per le sue feste sfrenate. L’isola in questione è Koh Phangan, celebre per il suo Full Moon Party, un evento che attira turisti da tutto il mondo.
Maria, conosciuta con il nome di Maria Sly Love, ha suscitato preoccupazioni con le sue sessioni di yoga tantrico rivolte ai visitatori dell’isola. Le lezioni costavano solo 9 sterline e si svolgevano dietro un ristorante locale, dove insegnava meditazione, massaggio tantrico e “sessualità sacra”.
Il 4 novembre, la polizia ha fatto irruzione nel ristorante a tema New Age Ethos, dopo aver avviato indagini sulle sue lezioni di yoga, che erano state definite “indecenti” e pubblicizzate sui social media. Le riprese delle telecamere indossate dagli agenti mostrano il momento in cui Maria veniva fermata mentre stava guidando una classe, con i partecipanti seduti sui tappetini davanti a lei.
Quando gli agenti le hanno chiesto spiegazioni, Maria ha risposto: “Il mio avvocato ha detto che va bene, è tutto a posto.”
Durante il sopralluogo, la polizia ha controllato il passaporto e il permesso di lavoro di Maria, che attestava che la donna lavorava come manager delle relazioni con i clienti per un’azienda di gestione immobiliare. Tuttavia, è stata trattenuta per aver svolto un’attività non elencata nei suoi documenti.
Gli agenti hanno confiscato vari materiali didattici, biglietti di iscrizione, volantini pubblicitari, le sue note di yoga tantrico e un cartello con la sua foto e un codice QR. Il tenente colonnello Winit Boonchit, responsabile dell’operazione, ha dichiarato che il raid è stato eseguito dopo che alcuni residenti hanno segnalato i post “provocatori” di Maria sui social media.
L’ufficiale ha commentato: “Il comportamento della sospettata viola il Decreto di Emergenza sulla Gestione del Lavoro degli Stranieri, poiché lavorare come istruttrice di yoga tantrico esula dall’ambito di lavori consentiti”. Maria è stata accusata di lavorare come straniera al di fuori delle mansioni autorizzate ed è stata quindi consegnata a un ufficiale di indagine presso la stazione di polizia di Koh Phangan per ulteriori procedure legali.
Non è la prima volta che Koh Phangan è al centro di polemiche legate a corsi di yoga di questo tipo. A marzo, infatti, la polizia aveva arrestato anche un YouTuber polacco, Michal Grygoruk, per motivi simili, accusato anch’esso di tenere corsi di yoga sessuale sull’isola.
Koh Phangan è conosciuta come un “paradiso hippie”, rinomata per le sue spiagge serene, i ritiri spirituali e le comunità bohemien attratte dalla sua bellezza naturale. La combinazione di scuole di yoga, caffè vegan e le psichedeliche feste della Luna Piena hanno reso l’isola una meta turistica molto popolare fin dagli anni ’80.
Le autorità locali continuano a monitorare le attività svolte sull’isola, soprattutto quelle che potrebbero violare le normative riguardanti il lavoro. L’episodio di Maria Shchetinina ha riacceso il dibattito sulla legalità di tali pratiche e sulla necessità di una regolamentazione più severa.
La questione dell’insegnamento di yoga e delle sue varianti più estreme, come il yoga tantrico, solleva interrogativi su cosa possa rientrare nel concetto di yoga tradizionale e cosa sia considerato oltrepassare il limite. Le autorità stanno cercando di stabilire un equilibrio fra la libertà di espressione culturale e le prescrizioni legali vigenti.
In questo contesto, è fondamentale che cuffiatori e praticanti di ogni formazione e disciplina rispettino le leggi locali e le normative sul lavoro, per evitare situazioni legali problematiche che possano compromettere l’immagine dell’isola come meta di turismo e spiritualità.
Per ulteriori dettagli su questa storia e altre simili, vi invitiamo a contattare la nostra redazione tramite email all’indirizzo webnews@metro.co.uk. La vicenda di Maria Shchetinina sarà seguita attentamente, mentre le autorità prendono provvedimenti per garantire un ambiente sicuro e legale per tutti i visitatori e residenti di Koh Phangan.
#leggolondra


