Il Problema dell’Isola dei Salviettini Umidi a Londra
Negli ultimi anni, l’Isola dei Salviettini Umidi nel Tamigi è diventata un vero e proprio pugno nell’occhio. Circa 180 tonnellate di salviettine umidificate – il peso equivalente a ben 15 autobus a due piani londinesi – saranno rimosse dal fiume attraverso un’operazione che durerà un mese. Questo intervento, condotto dall’Autorità Portuale di Londra in collaborazione con Thames Water, ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’acqua del Tamigi.
L’operazione si concentra su un tratto di 250 metri del Tamigi, nelle vicinanze del Ponte Hammersmith, dove si trova questa isola di rifiuti, grande quanto due campi da tennis. La sua presenza ha modificato il corso del fiume e, probabilmente, danneggiato la fauna e l’ecosistema acquatico.
Tradizionalmente, la rimozione delle salviettine umide avviene manualmente, ma per affrontare questo problema su larga scala, è stata avviata un’operazione meccanizzata per eliminare l’Isola dei Salviettini. Thames21, un’organizzazione locale che monitora l’isola dal 2017, ha fornito aiuto nella pianificazione di questo intervento massivo.
Collaborazione e Interventi
La scuola di St Paul ha offerto supporto all’operazione, concedendo accesso ai propri terreni per permettere l’uso di un escavatore di otto tonnellate, che procederà con la rimozione dei rifiuti. I salviettini e altri inquinanti saranno poi trasportati in apposite discariche per essere smaltiti in modo responsabile.
Questa iniziativa arriva dopo che Thames Water ha annunciato un ulteriore investimento di 1,8 miliardi di sterline per migliorare la salute del fiume in tutta Londra. Grace Rawnsley, Direttrice della Sostenibilità dell’Autorità Portuale di Londra, ha dichiarato: “Questa è la prima volta che si cerca di effettuare una rimozione massiccia e meccanica dei salviettini umidi in questo modo. Vogliamo un Tamigi più pulito e sano e continueremo a collaborare con tutti i soggetti interessati per garantirlo.”
John Sullivan, Capo del Gruppo di Integrazione di Tideway per Thames Water, ha aggiunto: “Le ostruzioni causate dai salviettini sono una delle principali cause di inquinamento, e ogni anno rimuoviamo circa 3,8 miliardi di salviettini dalla nostra rete.”
Una Questione di Città
Il problema delle salviettine umidificate non riguarda solo Londra. Anche Yorkshire Water stima che i costi per la rimozione di ostruzioni dai tombini ammontino a “milioni” ogni anno. I gestori idrici raccomandano alle persone di seguire la regola dei “Tre P”, ovvero di sciacquare solo pipì, carta igienica e feci nel wc. Per quanto riguarda lavandini e scarichi, le famiglie vengono esortate a smaltire oli da cucina usati, salviettine umide, pannolini, prodotti igienici e tamponi nel bidone della spazzatura.
Le Conseguenze degli Scarichi Impropri
Quando questi prodotti vengono sciacquati nel wc, si combinano con grassi e oli, formando le così dette “fatbergs”, masse solide di olio, grasso e materiali non biodegradabili come salviettine umidificate, pannolini e cotton fioc. Nel 2019, Thames Water ha rimosso 140 tonnellate di fatbergs dai sistemi fognari di Greenwich, Pall Mall e The Shard.
L’operazione di rimozione della “isola” rappresenta un passo importante nella lotta contro l’inquinamento del Tamigi e dimostra l’impegno delle autorità locali nel preservare la salute dell’acqua e l’ecosistema acquatico.
Con l’aumento della consapevolezza sui problemi dovuti allo smaltimento errato dei rifiuti, è fondamentale che i cittadini comprendano l’impatto delle proprie azioni. La cura del nostro ambiente inizia dalle piccole scelte quotidiane, e adottare pratiche più sostenibili può fare una grande differenza nel futuro della nostra acqua e della nostra natura.
Per ulteriori notizie e aggiornamenti su questo tema e altri eventi a Londra, visitate il nostro hub di notizie.
#leggolondra


