Un Nuovo Accordo Militari tra Regno Unito e Ucraina
Un’esplosione ha illuminato il cielo di Kyiv durante un attacco aereo con droni e missili russi. Mentre la guerra in Ucraina continua a infuriare, le recenti notizie di un nuovo accordo militare tra il Regno Unito e l’Ucraina hanno attirato l’attenzione internazionale. Sir Keir Starmer, leader del Partito Laburista, ha annunciato la fornitura di 350 missili ASRAAM (Advanced Short Range Air-to-Air Missile), per un valore di 70 milioni di sterline, finanziati attraverso gli interessi sugli asset russi congelati.
Arrivando all’Aia, Starmer ha dichiarato: "La Russia, non l’Ucraina, deve pagare il prezzo per la guerra barbara e illegale di Putin.” Ha inoltre sottolineato che è giusto utilizzare i proventi delle risorse russe confiscate per garantire all’Ucraina le difese aeree necessarie. Il premier britannico ha assicurato che il supporto del Regno Unito non vacillerà mai durante questa crisi.
La questione della fornitura dei missili ASRAAM è diventata il principale argomento di discussione nel programma serale di Vladimir Solovyov, noto portavoce del Cremlino, trasmesso in TV di Stato. Solovyov ha dichiarato: "I britannici stanno fornendo missili all’Ucraina, e questo sarà pagato con i nostri interessi congelati. Cosa significa questo? Tutte le aziende britanniche che operano in Russia in qualunque modo devono pagare per questo. Forse anche i cittadini britannici."
Le stime variano ampiamente, ma il numero di cittadini britannici che si trovano attualmente in Russia è compreso tra circa 6.400 e oltre 22.000. Solovyov ha aggiunto: "Se sappiamo per certo che le fabbriche stanno lavorando per fornire armi ai nazisti ucraini affinché possano bombardare le nostre città… [e] i britannici stanno producendo droni, come gli stati baltici, tutti questi sono obiettivi legittimi per noi".
Il Cremlino si è mostrato particolarmente irritato da questo storico impiego di fondi confiscati per l’acquisto diretto di armi. Il governo britannico ha confermato in precedenza che ben 22,7 miliardi di sterline in beni russi sono stati congelati a seguito delle sanzioni imposte in risposta all’invasione su larga scala da parte della Russia.
I missili britannici, noti anche come AIM-132, inizialmente progettati per il combattimento aereo, sono stati successivamente adattati per il lancio da terra attraverso i sistemi Raven forniti dal Regno Unito. Questi ultimi sono camion 4×4 Supacat equipaggiati con binari per missili e sensori. La prima consegna del sistema è avvenuta nel mese di agosto 2023, e la sua debutto operativo in Ucraina è stato confermato entro ottobre dello stesso anno.
Immagini provenienti dal fronte mostrano il sistema mentre distrugge droni russi durante le operazioni notturne. I missili vantano un tasso di successo compreso tra il 70% e il 90% contro elicotteri, munizioni a lungo raggio, armi di tipo missile da crociera e droni. Questa efficacia nel combattimento aereo rappresenta una significativa acquisizione per le forze armate ucraine.
Le tensioni tra Regno Unito e Russia continuano a intensificarsi, con il governo britannico che si sta preparando a prendere ulteriori misure per sostenere l’Ucraina. Con la comunità internazionale che osserva attentamente gli sviluppi, è chiaro che la guerra in Ucraina avrà ripercussioni globali sia politiche che economiche.
La strategia del Regno Unito di utilizzare risorse congelate per finanziare la difesa ucraina segna un approccio innovativo e, in alcuni aspetti, audace. Tuttavia, questa decisione ha sollevato interrogativi su come e quando verranno utilizzati i fondi congelati e quale sarà la risposta della Russia. L’attenzione ora si concentra su come gli eventi si svilupperanno nei prossimi mesi, mentre la comunità internazionale cerca di navigare in queste acque tumultuose.
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