Il 28 luglio è un giorno molto importante per i fedeli cattolici, in quanto viene celebrata la festa dei Santi Nazario e Celso, martiri che hanno dato la propria vita per la diffusione del Vangelo di Gesù Cristo.
Nazario e Celso erano due giovani cristiani che vivevano nel II secolo d.C., durante il regno dell’imperatore Adriano. Grazie alla loro fede incondizionata, si dedicarono con zelo alla missione di annunciare il Vangelo ai popoli pagani. Proprio per questo motivo, subirono le persecuzioni e le torture inflitte dall’impero romano.
La passione dei Santi Nazario e Celso inizia quando i due giovani decidono di recarsi a Milano, una città molto importante dell’epoca, al fine di convertire gli abitanti al cristianesimo. Qui, grazie al loro coraggio e alla profonda conoscenza delle Sacre Scritture, riescono a convincere molti a lasciare le loro vecchie credenze per abbracciare la fede cristiana.
Tuttavia, il successo della loro opera missionaria non tarda a destare l’attenzione delle autorità locali. L’imperatore Adriano, non vedendo di buon occhio la crescente popolarità del cristianesimo, emana un editto di persecuzione nei confronti dei cristiani. I due santi vengono arrestati e portati a Roma per essere interrogati.
Nonostante le minacce e le torture a cui vengono sottoposti, Nazario e Celso mantengono salda la loro fede, non rinunciando mai a testimoniare davanti ai giudici il loro amore per Cristo. Questo atteggiamento coraggioso e deciso suscita l’ammirazione di molti romani, che si convertono al cristianesimo dopo essere stati testimoni delle sofferenze dei due martiri.
La loro fedeltà alla parola di Dio li condanna a una morte crudele: vengono decapitati nel pomeriggio del 28 luglio del 68 d.C. Nonostante la loro giovane età , Nazario e Celso affrontano il martirio con serenità e tranquillità , consapevoli di aver compiuto la volontà di Dio e di essere pronti a incontrare il loro Salvatore.
La morte dei Santi Nazario e Celso fa sì che la loro memoria venga tramandata nei secoli successivi. Molte chiese e cappelle vengono erette in loro onore, diventando luoghi di devozione per i fedeli che cercano la loro intercessione. In particolare, la basilica di San Nazaro Maggiore a Milano diventa il principale luogo di culto dedicato a questi santi.
Ogni anno, il 28 luglio, i fedeli si radunano in queste chiese per onorare la memoria di Nazario e Celso. Nelle celebrazioni liturgiche, si ricorda il coraggio e la fedeltà di questi martiri che, nonostante le difficoltà e le persecuzioni, hanno continuato a diffondere il Vangelo e a testimoniare con la propria vita l’amore di Dio.
La festa dei Santi Nazario e Celso ci ricorda l’importanza di rimanere fedeli alla nostra fede, anche di fronte alle avversità e alle persecuzioni. Essi sono un esempio da seguire per tutti i cristiani, poiché ci insegnano il valore della testimonianza e dell’amore per Dio e per il prossimo.
In conclusione, la festa dei Santi Nazario e Celso il 28 luglio ci invita a riflettere sulla nostra fede e ad essere pronti a testimoniare l’amore di Dio nelle nostre vite, come hanno fatto questi due giovani martiri. La loro memoria rimane viva nei cuori dei fedeli, che ogni anno celebrano con devozione la loro festa.
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