Il nuovo drone kamikaze sottomarino dell’Ucraina, chiamato ‘Marichka’, è stato visto mentre viene immerso nell’acqua per essere testato, segno che potrebbe presto essere utilizzato contro le navi da guerra russe.
Il drone, di colore nero, misura 20 piedi di lunghezza e contiene all’interno 450 kg di esplosivi. Si prevede che verrà utilizzato anche per attaccare il ponte di Crimea del valore di 3 miliardi di sterline costruito da Vladimir Putin, che l’Ucraina è già riuscita a colpire due volte.
Le immagini pubblicate online mostrano il veicolo dal valore di 355.000 sterline che viene controllato in una posizione segreta.
I droni marini sono diventati una delle armi principali dell’Ucraina per respingere l’invasione russa e le forze militari hanno costantemente migliorato la loro sofisticazione, portata e precisione.
Il sito web specializzato in difesa navale navalnews.com ha dichiarato riguardo al nuovo modello: “Marichka colpirà le navi nella parte sottomarina, cosa che può essere ancora più distruttiva per le navi da guerra. Uno sciame di queste armi sottomarine senza equipaggio e suicide è molto difficile da difendere.”
I produttori del drone affermano che ha una portata di 620 miglia, il che significa che potrebbe raggiungere quasi qualsiasi punto nel Mar Nero dai porti dell’Ucraina occidentale e “non può essere rilevato da radar, scanner e sonar”.
L’Ucraina ha sviluppato questi droni per contrastare l’invasione russa e proteggere i propri interessi nel Mar Nero. Il Mar Nero è un’importante area strategica per entrambi i paesi, e l’Ucraina ha cercato di potenziare le sue difese per mantenere la propria sicurezza.
Il drone kamikaze sottomarino ‘Marichka’ è solo uno dei numerosi modelli di droni sviluppati dall’Ucraina per affrontare la minaccia russa. Questi droni sono molto efficaci nel colpire e danneggiare i bersagli nemici senza mettere a rischio la vita dei piloti.
L’Ucraina ha sperimentato successo nel colpire il ponte di Crimea con questi droni, dimostrando la loro capacità di infiltrarsi in difese avversarie e attaccare obiettivi di interesse strategico. Questo è un segnale potente del crescente potere militare dell’Ucraina e della sua determinazione a difendersi contro l’aggressione russa.
Il Mar Nero è una regione chiave per l’Ucraina in termini di sicurezza e di stabilità regionale. L’Ucraina ha una grande flotta navale nel Mar Nero e sta lavorando per potenziare le sue forze e le sue capacità di difesa in questa zona.
Gli Stati Uniti e altri paesi occidentali hanno fornito supporto tecnico e finanziario all’Ucraina per sviluppare queste capacità di difesa navale. Il sostegno occidentale è cruciale per l’Ucraina, poiché si confronta con la minaccia russa e cerca di preservare la propria indipendenza e sicurezza.
La Russia ha cercato di estendere la propria influenza nel Mar Nero attraverso l’invasione della Crimea e il continuo sostegno ai separatisti nell’est dell’Ucraina. L’Ucraina ha resistito con tutte le sue forze e ha dimostrato una notevole resilienza nel fronteggiare questa minaccia.
I droni kamikaze sottomarini come ‘Marichka’ sono un chiaro segnale della determinazione dell’Ucraina a difendersi e ad agire per contrastare l’aggressione russa. Questi droni sono armi altamente sofisticate che possono penetrare in difese nemiche e infliggere danni significativi.
La comunità internazionale deve continuare a sostenere l’Ucraina nel suo sforzo per proteggere la propria sicurezza e sovranità nel Mar Nero. Il sostegno finanziario e tecnico è essenziale per aiutare l’Ucraina a sviluppare ulteriormente le sue capacità di difesa e per garantire uno scenario di sicurezza stabile nella regione.
L’Ucraina ha dimostrato di essere un partner affidabile e determinato nella lotta contro l’aggressione russa. Il suo impegno per la pace e la stabilità deve essere riconosciuto e sostenuto dalla comunità internazionale. Solo attraverso una forte difesa e una cooperazione internazionale può essere garantito un futuro di sicurezza nel Mar Nero.
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