L’inflazione combinata con lo stagnamento “scandaloso” dei salari ha costato allondinese medio circa 50.000 sterline dal 2010, afferma Sadiq Khan.
L’analisi dell’ufficio del Sindaco ha rilevato che i lavoratori nella capitale guadagnerebbero almeno 10.900 sterline in più in media se le tendenze degli anni 2000 fossero continuate.
Lo stipendio medio annuo di Londra ad aprile del 2022, laddove è disponibile il dato più recente, era di 36.700 sterline.
Ciò corrisponde a una diminuzione di circa il 7%, o 2.900 sterline in termini di inflazione, dal 2010.
Ma se i salari fossero continuati a crescere come tra il 1999 e il 2010, lo stipendio medio sarebbe cresciuto di oltre il 20%, raggiungendo le 47.600 sterline, secondo gli economisti dell’Autorità della Grande Londra (GLA).
Sommando il tutto negli anni, la differenza ammonta a 50.000 sterline.
Il numero sarebbe probabilmente ancora più alto oggi dato che l’alta inflazione ha lasciato il britannico medio peggio del 2022.
La combinazione di inflazione e stagnazione dei salari ha avuto conseguenze disastrose per gli abitanti di Londra, che hanno visto i loro redditi diminuire notevolmente nel corso degli anni.
Secondo l’analisi dell’ufficio del Sindaco, se il trend degli anni 2000 fosse continuato, ogni londinese avrebbe guadagnato circa 10.900 sterline in più all’anno nel 2022 rispetto ai loro attuali salari.
Ciò che è particolarmente preoccupante è l’aumento del costo della vita che sta fuori controllo, con l’inflazione che attualmente supera il 5%.
Per fare un confronto, nel 2010 l’inflazione era inferiore al 4%.
Ciò significa che la maggior parte delle famiglie a Londra sta lottando per far fronte alle spese quotidiane, soprattutto per il costo della casa e il costo del trasporto pubblico.
L’analisi dell’ufficio del Sindaco ha anche rilevato che il costo dei trasporti è aumentato del 32% dal 2010, mentre il costo delle case è aumentato del 65%.
Ciò significa che molti londinesi lottano per pagare l’affitto o l’ipoteca e devono affrontare costi sempre più elevati per i trasporti, il che porta a un aumento dei loro costi di vita.
Questo non solo ha un impatto negativo sui londinesi, ma anche sulla competitività della città, poiché i lavoratori che guadagnano meno hanno meno disposizione a lavorare o stabilirsi a Londra.
La situazione è particolarmente difficile per i giovani e per le famiglie, che si trovano spesso in difficoltà per far fronte ai costi elevati delle case e dei trasporti.
Inoltre, lo stagnamento dei salari ha un impatto negativo sulla crescita economica del Regno Unito, poiché i lavoratori hanno meno denaro da spendere, il che significa meno consumi e meno acquisti.
Il governo britannico dovrebbe lavorare per affrontare questo problema investendo nell’educazione e nella formazione, in modo da aumentare le qualifiche della forza lavoro e migliorare le opportunità di lavoro.
Inoltre, il governo dovrebbe lavorare per cercare di ridurre l’inflazione, attraverso politiche fiscali e monetarie appropriate.
Tuttavia, in una situazione di Brexit e COVID-19, la politica economica del governo sembra concentrarsi maggiormente sulla riduzione della spesa pubblica e sull’aumento delle tasse.
Ciò può aumentare ulteriormente la pressione sui londinesi, rendendo ancora più difficile far fronte ai costi della vita.
In conclusione, la combinazione di inflazione e stagnazione dei salari ha avuto un impatto disastroso sulla vita dei londinesi negli ultimi anni.
È necessario che il governo britannico lavori per affrontare questo problema, al fine di migliorare le opportunità di lavoro e di vita per tutti i londinesi.
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