Il 9 ottobre 2026 è stata annunciata la vincitrice del Premio Nobel per la Pace di quest’anno: si tratta della giurista sudafricana Navanethem “Navi” Pillay. Pillay, 85 anni, è stata lodata per aver promosso la pace e il diritto internazionale, difendendo Nelson Mandela e servendo come giudice in importanti casi internazionali. Jørgen Watne Frydnes ha dichiarato che Navi ha “significativamente ampliato la portata e l’impatto del diritto internazionale” attraverso il suo lavoro come giudice alla Corte Internazionale e come ex capo dei diritti umani delle Nazioni Unite. Il comitato ha inoltre sottolineato che Navi ha un “fermo orientamento morale”.
La decisione di assegnare il premio a Navi è stata presa dopo una forte pressione da parte del presidente Donald Trump, il quale ha ripetutamente affermato di “meritare” il premio. Trump ha dichiarato di aver “terminato sette guerre non terminabili” durante il suo secondo mandato, nel discorso pronunciato all’ONU a settembre dell’anno scorso.
Nel 2025, Maria Corina Machado ha vinto il Premio Nobel per la Pace per aver promosso i diritti democratici del popolo del Venezuela. Machado ha ricevuto minacce dal governo ed è stata costretta a vivere nascosta, ma ha scelto di rimanere nel paese, ispirando milioni di persone. Ha donato la sua medaglia Nobel al presidente Trump come gesto, ma il Comitato Nobel ha dichiarato che l’onore non può essere trasferito.
Il Premio Nobel per la Pace è uno dei cinque Nobel istituiti dal ricco industriale Alfred Nobel nel suo testamento. I criteri per vincere il premio sono vaghi: il destinatario deve aver fatto il lavoro migliore per la fraternità tra le nazioni, per l’abolizione o riduzione degli eserciti permanenti e per la tenuta e promozione dei congressi per la pace.
Non solo il vincitore riceve elogi e riconoscimenti in tutto il mondo, ma gli viene consegnata una medaglia d’oro 18 carati, un diploma e un assegno per 11 milioni di corone svedesi. I cinque membri del comitato decisionale sono per lo più politici in pensione, nominati direttamente dal Parlamento norvegese. Le candidature si chiudono a gennaio dell’anno in cui viene assegnato il premio, con l’annuncio del vincitore a ottobre.
In un video, l’ex Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite Navi Pillay è stata immortalata mentre riceve la notizia del suo premio Nobel per la Pace del 2026. Il video mostra la sua reazione di sorpresa e gioia alla notizia, mentre gli amici e i colleghi la congratulano. La Pillay è stata premiata per il suo impegno instancabile nella difesa dei diritti umani e nella promozione della pace e della giustizia internazionale.
La notizia del premio ha suscitato grande entusiasmo e congratulazioni da parte di leader di tutto il mondo, che hanno elogiato la Pillay per il suo straordinario contributo alla causa della pace globale. A 85 anni, la giurista sudafricana è considerata una figura di spicco nel campo dei diritti umani e del diritto internazionale, e il suo premio Nobel conferma il suo status come una delle voci più autorevoli nel panorama internazionale.
La Pillay ha dedicato la sua vita alla lotta per i diritti umani e ha difeso le vittime di violazioni dei diritti umani in tutto il mondo. Il suo impegno a favore della pace e della giustizia internazionale è stato riconosciuto dalla comunità internazionale e premiato con il prestigioso Premio Nobel per la Pace.
In conclusione, la Pillay ha dimostrato di essere una figura di grande spessore e importanza nel panorama internazionale, e il suo premio Nobel per la Pace del 2026 è un riconoscimento del suo impegno e della sua dedizione alla causa dei diritti umani e della pace globale.
#leggolondra


