Ogni famiglia bulgara ha un racconto da raccontare su un parente che ha cercato conforto nella saggezza di Baba Vanga, o un amico che ha assistito a un miracolo che si è svolto alla sua porta. Prima della sua morte nel 1996, persone di tutta la regione balcanica e oltre si recavano presso la sua casa nella zona montuosa di Rupite, a circa 110 miglia dalla capitale Sofia. Ciò che li attraeva era non solo la superstizione, ma la convinzione nel suo potere di percepire l’invisibile e guarire i turbati.
È ancora una convinzione radicata nella psiche culturale dei bulgari, tramandata da una generazione all’altra come un gioiello di famiglia. Conosciuta come la ‘Nostradamus dei Balcani’ per aver predetto il futuro, Vanga si è fatta un nome in tutta Europa per aver predetto il disastro di Chernobyl in Ucraina, la morte della principessa Diana, l’11 settembre di New York e persino la sua stessa morte all’età di 85 anni. Ogni volta che prevedeva correttamente un evento, la sua leggenda cresceva, e in Russia è addirittura considerata quasi santa. Eventuali inaccuratezze venivano velocemente dimenticate.
Ma mentre molti si aggrappano all’attrattiva delle sue profezie, alcuni respingono le sue capacità come mera leggenda.
Baba Vanga, nata Vangelia Pandeva Dimitrova, perse la vista all’età di 12 anni in seguito a un terribile incidente e da allora si dice che abbia manifestato capacità paranormali. Era conosciuta per sedere sola in una stanza mentre i visitatori le ponevano domande, alle quali rispondeva con risposte criptiche o condividendo visioni del futuro.
Ogni tanto, secondo coloro che credevano in lei, faceva miracoli, curando malattie o dando conforto a coloro che si rivolgevano a lei per consigli. La sua fama crebbe gradualmente, finché divenne una figura di culto in Bulgaria e oltre.
Ma mentre alcune persone considerano la sua eredità come una testimonianza del soprannaturale, altri vedono solo una donna con una vista limitata e una spiccata intuizione che ha saputo sfruttare nel dare consigli e predire una serie di eventi. Tuttavia, persino coloro che la considerano una semplice donna di campagna sono costretti a riconoscere che il suo impatto sulla cultura bulgara è significativo.
Molti credono ancora che le sue predizioni avverate siano state il risultato di un contatto con un reame sovrannaturale, mentre altri ritengono che fosse semplicemente un’abile lettura dei segni e delle tendenze del suo tempo.
Indipendentemente dalla prospettiva adottata, non si può negare che Baba Vanga abbia avuto un impatto duraturo sulla cultura bulgara. La sua eredità vive ancora oggi attraverso le storie raccontate da generazione a generazione e nei cuori di coloro che hanno sperimentato il suo presunto potere.
Mentre molti potrebbero deridere la sua reputazione come una sciocca superstizione, per molti bulgari le sue abilità e la sua saggezza rimangono fonte di ispirazione e conforto. E la sua casa a Rupite rimane un luogo di pellegrinaggio per coloro che cercano le sue presunte capacità di guarigione e consiglio.
Non importa cosa si pensi di lei, è chiaro che la figura di Baba Vanga continuerà a far discutere e affascinare, mentre le sue profezie e il suo impatto sulla cultura bulgara resteranno oggetto di dibattito e fascino.
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