Il Viaggio di Kim Jong Un: Una Fortezza su Rotte
Recentemente, un treno ritenuto appartenere al leader nordcoreano Kim Jong Un è arrivato a Pechino, suscitando grande attenzione. Questo viaggio rappresenta non solo un importante spostamento diplomatico, ma anche un simbolo del potere e della paranoia del leader della Corea del Nord.
Un Treno di Prestigio
Kim Jong Un è stato immortalato mentre scendeva dal famoso treno verde corazzato della sua famiglia, un simbolo della sua dinastia. Chiamato “Taeyangho,” che significa “Treno del Sole,” questo treno è equipaggiato con finestre antiproiettile, pareti e pavimenti blindati, e addirittura armi anti-aeree. La scelta di viaggiare in questo modo sottolinea l’attenzione maniacale alla sicurezza del leader, che fa viaggiare con lui un treno di sicurezza per ispezionare prima i binari e un altro treno di supporto con le guardie del corpo.
Il treno è stato fornito di tentazioni, come sigarette e vino, per garantire che Kim Jong Un si senta a suo agio durante il lungo viaggio, che procede a una velocità massima di 60 km/h. Questo modo di viaggiare non è solo un semplice spostamento, ma un elemento fondamentale della propaganda statale, che enfatizza l’importanza del leader nella vita quotidiana dei suoi cittadini.
Lussuosità e Sicurezza
All’interno del treno di Kim Jong Un, i passeggeri fortunati possono godere di camere private, uffici, sale riunioni, sedili rivestiti in pelle e decorazioni in legno. Le tende blu e oro aggiungono un tocco di sfarzo all’ambiente. Sul tavolo di Kim si trova un laptop dorato, una centralina telefonica, una scatola di sigarette personalizzate e bottiglie di liquidi blu e trasparenti.
Il treno è dotato di spazi destinati all’ufficio di Kim, attrezzature di comunicazione, un ristorante e vagoni per due auto blindate Mercedes. Durante il viaggio, è stato visto discutere con il suo ministro degli Esteri, Choe Son Hui, in una delle suite di lusso del treno, arredate con mobili eleganti.
Un’eredità Ferroviaria
Questo treno è anche un simbolo di continuità , in quanto il padre di Kim, Kim Jong Il, ha utilizzato un mezzo simile per i suoi rari viaggi all’estero. Infatti, Kim Jong Il intraprese solo una dozzina di viaggi internazionali durante il suo regno di 17 anni, principalmente verso la Cina. È stato riferito che stava viaggiando in treno quando morì di infarto nel 2011.
Secondo una testimonianza del 2002, l’ufficiale russo Konstantin Pulikovsky accompagnò Kim Jong Il in un viaggio di tre settimane a Mosca, durante il quale il treno era carico di vini pregiati e prelibatezze come aragoste vive e barbecue di maiale. Kim Jong Il aveva infatti a disposizione treni dotati di saloni, sale conferenze, moderne attrezzature di comunicazione e televisori a schermo piatto.
Propaganda e Immagine Pubblica
Il treno non è solo un mezzo di trasporto, ma diventa parte integrante della propaganda della famiglia Kim, che utilizza lunghi viaggi in treno come strumento per interagire con il popolo nordcoreano. Nel 2022, la televisione statale ha mostrato Kim Jong Un mentre intraprendeva quello che è stato definito un “tour esteso” per ispezionare i raccolti di mais e promuovere la visione di una “utopia comunista.” Questi viaggi sono un modo efficace per far apparire il leader vicino al suo popolo.
Un episodio divertente ha avuto luogo quando la sua squadra mediatica personale è stata costretta a correre per salire a bordo del treno blindato dopo quasi averlo perso. Le riprese comiche sono state catturate mentre il treno partiva dalla stazione di Komsomolsk-on-Amur, diretto verso Vladivostok dopo un incontro con Putin.
Conclusione
Il viaggio di Kim Jong Un in treno non è solo una questione di praticità , ma rappresenta un aspetto fondamentale della sua immagine pubblica e della sua sicurezza personale. Con un mezzo così lussuoso e protetto, il leader nordcoreano continua a mantenere il suo status di figura centrale nella politica asiatica, combinando potere, sicurezza e propaganda in un’unica narrativa.
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