Una coppia anziana sta facendo causa a un mercante d’arte dopo che avrebbe nascosto informazioni riguardo alla maschera prima di acquistarla a un prezzo scontato.
La coppia, che preferisce mantenere l’anonimato, è composta da due ottantenni provenienti da Nimes, in Francia, che stavano facendo pulizia della propria casa nel 2021 quando hanno deciso di vendere la maschera africana ‘Ngil’.
L’hanno venduta a un mercante d’arte, conosciuto come Mr. Z, per 129 sterline, ma lui l’ha poi rivenduta solo pochi mesi dopo a un’asta a Montpellier per 3,6 milioni di sterline, riferisce MailOnline.
La coppia non ha scoperto della vendita milionaria fino a quando non l’ha letta su un giornale, e ora stanno facendo causa a Mr. Z perché ritengono di essere stati truffati e che lui abbia volutamente tenuto nascoste le sue sospette riguardo al valore dell’oggetto.
L’oggetto proviene dal popolo Fang del Gabon ed è utilizzato durante matrimoni e funerali. Fuori dal paese africano, è una rara vista, con solo qualche esemplare presente nei musei di tutto il mondo.
I test hanno datato la maschera al XIX secolo e i documenti del tribunale descrivono l’oggetto come “eccezionale per la sua rarità”.
La coppia afferma che Mr. Z avrebbe dovuto essere consapevole del valore eccezionale della maschera e che avrebbe dovuto informarli al momento dell’acquisto. Ritengono che lui abbia tratto vantaggio dalla loro ignoranza e che abbia deliberatamente tenuto nascoste le sue sospette riguardo al suo vero valore.
La coppia ha anche affermato che il prezzo di 129 sterline che hanno ricevuto è molto inferiore al suo reale valore e che Mr. Z ha truffato loro pagando una cifra irrisoria.
La maschera ‘Ngil’ è considerata una delle principali opere d’arte del popolo Fang. È un oggetto di grande importanza culturale e storica, ed è estremamente raro trovarne una in vendita sul mercato.
Ora la coppia vuole essere risarcita per la differenza tra il prezzo di vendita che hanno ottenuto e quello a cui è stata rivenduta. Credono di aver subito un danno finanziario significativo a causa delle azioni di Mr. Z e vogliono ottenere giustizia.
La storia ha attirato l’attenzione di molte persone in tutto il mondo, poiché mette in luce la questione dell’onestà e dell’integrità nell’ambito del commercio d’arte.
È importante che i mercanti d’arte agiscano in buona fede e informino i venditori sul vero valore dei loro oggetti. L’acquisto di oggetti d’arte è spesso una questione complessa e i venditori possono facilmente cadere in trappole se non sono adeguatamente informati.
Speriamo che questa causa legale porti alla luce la questione della correttezza nel commercio d’arte e che le persone responsabili di frodi vengano portate alla giustizia.
In conclusione, la coppia anziana sta facendo causa a un mercante d’arte dopo che avrebbe occultato informazioni sulla maschera prima di acquistarla a un prezzo scontato. La maschera è stata successivamente rivenduta a un’asta per una cifra molto più alta, lasciando la coppia a sentire di essere stati truffati. Speriamo che questa storia porti alla luce la necessità di maggiore trasparenza e onestà nel commercio d’arte.
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