Il Ruolo dei Pubb di Comunità Post-Covid: Una Voce di Speranza da Beth Robinson
La chiusura dei pub indipendenti nel Regno Unito segna un capitolo triste nel panorama sociale, soprattutto dopo la pandemia di Covid-19. All’inizio del 2025, sono già stati demoliti o riadattati 209 pub in Inghilterra e Galles, e le previsioni indicano che molti altri seguiranno la stessa sorte entro la fine dell’anno.
Beth Robinson, proprietaria del Beeswing Inn a East Cowton, nello Yorkshire, è testimone diretto di questa crisi. A 41 anni, ha visto il suo locale trasformarsi in un “centro sociale” per la comunità, un cambiamento che ha avuto inizio durante la pandemia. «Dopo il Covid», racconta Beth, «è diventata una battaglia in salita, con meno persone che entrano e un ruolo cambiato nel contesto sociale».
Un Nuovo Modello di Pub
Secondo Beth, la pandemia ha trasformato il modo in cui le persone utilizzano i pub. «Non si tratta più solo di bere, ma di cercare un’esperienza», spiega. La sua clientela ora cerca compagnia, cibo o attività piuttosto che semplicemente un drink. Questo cambiamento ha spinto Beth a rinnovare l’offerta del suo pub, introducendo eventi come pranzi per pensionati e gruppi di giardinaggio.
Tuttavia, il clima economico attuale, caratterizzato da una crisi del costo della vita, ha messo a dura prova molti proprietari di pub. Beth sottolinea che le persone che in passato frequentavano il suo locale ogni sera ora vi si recano solo una volta ogni tre notti. Inoltre, chi entra spende meno rispetto al passato, il che rende la situazione ancora più difficile.
Un Legame Fragile
Le ricerche condotte dalla British Beer and Pub Association (BBPA) rivelano che le chiusure dei pub hanno un impatto devastante sulla comunità. Più della metà degli intervistati teme di perdere il proprio pub locale, e per il 70% gli spazi di socializzazione sono considerati essenziali per la vita sociale della comunità. In particolare, il 71% degli abitanti del Nord dell’Inghilterra ritiene che i pub siano fondamentali per combattere la solitudine.
«Stiamo assistendo a un aumento della solitudine e dell’isolamento», continua Beth. «Siamo una comunità molto remota e il nostro pub, definito “pub di destinazione”, si basa sul fatto che le persone debbano viaggiare per raggiungerlo. Anche se riceviamo un buon supporto locale, non basta a mantenere la dimensione del nostro locale».
Necessità di Cambiamento
Il settore è gravato da tasse e normative pesanti, e dal 2020 oltre 2.000 pub hanno chiuso i battenti, con la previsione che nel 2025 si registrerà un’altra chiusura al giorno. Emma McClarkin, CEO della BBPA, avverte che i pub offrono un rifugio alle persone che si sentono sole e contribuiscono a mantenere viva la coesione sociale nelle comunità.
Licenziare le istituzioni locali non è solo una perdita economica, ma ha ripercussioni dirette sulla vita sociale di chi vive in questi luoghi. Secondo il professor Philip Howell dell’Università di Cambridge, quando i pub vengono rimossi dalle comunità, il danno alla coesione sociale è incalcolabile, e con l’aumento della solitudine, i pub risultano più necessari che mai.
L’appello di Beth per il Futuro dei Pub
Beth chiede un intervento del governo affinché venga presa in considerazione la campagna “Long Live the Local”, che punta a ridurre le tasse e alleviare il carico normativo. «Il pub locale è un’ancora, non un lusso», afferma con determinazione. «La perdita di un pub può avere un impatto reale e devastante.»
In conclusione, il futuro dei pub indipendenti nel Regno Unito appare incerto, ma figure come Beth Robinson dimostrano che la passione e l’impegno a sostenere la comunità possono ancora fare la differenza. Con il supporto giusto, è possibile non solo preservare, ma anche rivitalizzare questi luoghi vitali per la socialità e la coesione sociale.
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