Tragico Omicidio: Due Giovani Uccisi in un’Attività Musicale a Londra
Cinque membri di una gang armata di machete affrontano pene di ergastolo per gli omicidi “insensati” di due giovani durante le riprese di un video musicale. Leonardo Reid, di soli 15 anni, e Klevi Shekaj, di 23 anni, sono stati accoltellati a morte in una strada ad Archway, a nord di Londra, nella notte del 29 giugno 2023, quando un gruppo di uomini mascherati ha attaccato l’evento scambiandoli per rivali.
Un terzo vittima, Abdullah Abdullahi, di 28 anni, è riuscito a sopravvivere nonostante le gravi ferite subite, che gli hanno causato un polmone perforato, due costole rotte e un diaframma fratturato, tra le altre lesioni.
I cinque uomini, Lorik Lupqi (21 anni), Jason Furtado (28 anni), Abel Chunda (29 anni), Xavier Poponne (22 anni) ed Eden Clark (31 anni), sono stati tutti condannati per duplice omicidio e tentato omicidio. Durante il processo, il procuratore Jacob Hallam KC ha descritto la scena iniziale: un grande gruppo di persone si era radunato nell’Elthorne Estate per girare un video musicale per un artista chiamato Tight Road Baby. Nonostante l’atmosfera gioiosa, i rumori alti avevano infastidito alcuni residenti e la polizia era intervenuta intorno alle 22:20.
Dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, la folla si è dispersa, lasciando però alcuni giovani nella zona. Lupqi e Furtado, secondo le accuse, avevano orchestrato l’attacco, reclutando Chunda, Clark e Poponne per assisterli.
Lupqi ha prenotato un taxi per raccogliere i tre uomini nei pressi dell’abitazione di Furtado, spiegando all’autista di essere in “leggero ritardo”. Con maschere sul volto e armati, si sono diretti verso l’Elthorne Estate dove hanno incontrato Lupqi.
Nel frattempo, Leonardo e suo fratello erano presenti per assistere alle riprese del video. La situazione è degenerata quando un uomo vestito di nero, con una passamontagna, è stato visto accovacciato e avvicinarsi a loro impugnando un grande coltello. Un amico ha urlato l’allerta “Uomo in arrivo!” mentre altri tre uomini in nero emergono da dietro delle auto, avvicinandosi al gruppo.
Leonardo, vedendo il pericolo, ha tentato di scappare, ma è tornato indietro e ha trovato il fratello a terra, immobile. Purtroppo, Leonardo era stato accoltellato al petto; la ferita aveva attraversato il suo polmone sinistro e un importante vaso sanguigno, causando una perdita di sangue fatale.
Klevi, d’altro canto, è stato accoltellato alla schiena, con la ferita che ha attraversato anche il suo polmone sinistro. I passanti lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Whittington, ma purtroppo è giunto senza vita.
Abdullahi, che si trovava nei pressi, ha descritto di essere stato attaccato da tre o quattro uomini mascherati quando è tornato nella zona. Nonostante sia riuscito a scappare, ha perso l’equilibrio e è caduto, venendo immediatamente aggredito dagli assalitori che lo hanno colpito con machete.
Dopo l’assalto, il taxi ha portato Chunda, Poponne, Clark e Lupqi dall’altra parte della città. Durante il processo è emerso che Poponne aveva immagazzinato testi sui suoi telefoni in cui si vantava delle uccisioni, miniaturizzando gravemente gli eventi avvenuti. I giurati hanno anche appreso che Furtado e Lupqi indossavano braccialetti elettronici al momento dell’attacco. Quattro dei cinque accusati sono stati arrestati tra luglio 2023 e maggio 2024.
Lupqi, originario di Archway, si è tolto il braccialetto e si è rifugiato in Kosovo, venendo estradato nel Regno Unito a novembre dello scorso anno. Il processo ha subito un’interruzione quando Lupqi ha attaccato Chunda in aula, spruzzando sangue ovunque, costringendo i membri della giuria a una pulizia approfondita prima di procedere.
Dopo aver emesso il verdetto, i colpevoli sono stati rimandati in carcere in attesa di sentenza, fissata per il 25 e 26 settembre.
Il detective ispettore Jim Barry di Scotland Yard ha condannato la brutalità dell’azione, sottolineando che questi uomini violenti erano entrati nell’area con l’intenzione di uccidere chiunque avessero ritenuto avversari. La violenza ha distrutto le vite di molte persone, in particolare quelle di Leonardo e Klevi, e le loro famiglie devono ora affrontare le conseguenze di questa atrocità.
La comunità ha reagito unita, celebrando la memoria delle vittime e chiedendo giustizia per gli atti insensati di violenza che hanno segnato una notte che doveva essere festosa.
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