Migliaia di scout britannici al World Scout Jamboree in Corea del Sud saranno trasferiti dal campo a causa di un’ondata di calore che ha lasciato centinaia di giovani malati.
Il gruppo sarà trasportato in hotel nella capitale, Seoul, dove rimarranno fino al previsto volo di ritorno il 13 agosto.
Ciò arriva in un momento in cui le temperature hanno superato i 35 gradi a Saemangeum, l’area di terra recuperata a Buan dove si stanno accampando circa 39.000 scout, per lo più adolescenti, provenienti da 155 paesi e gli adulti che li accompagnano.
Almeno 600 persone hanno subito problemi legati al caldo dall’inizio dell’evento martedì, sebbene la maggior parte siano stati lievi, secondo le autorità.
Un reporter dell’agenzia Reuters ha riferito di aver visto diversi scout portati via su barelle verso un centro di cura.
Il primo ministro sudcoreano Han Duck-soo ha dichiarato in una seduta del consiglio dei ministri di approvare una spesa di 6 miliardi di won (4,1 milioni di sterline) per sostenere il jamboree.
Ha affermato: “Il governo utilizzerà tutte le risorse a sua disposizione per garantire che il jamboree possa concludersi in sicurezza nonostante l’ondata di calore”.
L’ondata di calore e i suoi effetti
L’ondata di calore che colpisce il Sud Korea ha causato serie difficoltà durante il World Scout Jamboree. Le alte temperature sono arrivate fino ai 35 gradi, mettendo a dura prova i giovani partecipanti provenienti da tutto il mondo.
Secondo le autorità, almeno 600 persone, principalmente adolescenti scout, hanno avuto problemi legati al caldo, come svenimenti e deperimento fisico. La maggior parte dei casi sono stati lievi e sono stati prontamente assistiti dai soccorritori.
Tuttavia, la gravità della situazione ha reso necessario prendere misure immediate per proteggere la salute e il benessere dei partecipanti al jamboree.
Il trasferimento negli hotel di Seoul
Per garantire la sicurezza dei scout britannici, è stato deciso di trasferirli dagli accampamenti agli hotel di Seoul. In questo modo, saranno al riparo dalle alte temperature e potranno riprendersi prima di intraprendere il viaggio di ritorno.
Questa decisione è stata presa dopo aver visto diversi scout essere portati a un centro di cura su barelle a causa di malori legati al caldo. I sintomi comuni includono mal di testa, nausea, vertigini e colpi di calore.
Le autorità locali hanno collaborato con il governo centrale per organizzare il trasferimento dei giovani e assicurarsi che ricevano tutte le cure necessarie durante il loro soggiorno negli hotel.
Il supporto del governo sudcoreano
Il primo ministro Han Duck-soo ha riconosciuto l’importanza del World Scout Jamboree e ha promesso di sostenere l’evento in tutte le sue necessità. Il governo sudcoreano ha stanziato 6 miliardi di won per garantire che i giovani possano concludere il jamboree in sicurezza nonostante le difficoltà legate all’ondata di calore.
Questi fondi saranno utilizzati per fornire assistenza medica, trasporto, cibo e alloggio adeguato agli scout britannici. Inoltre, sono state messe in atto misure aggiuntive per monitorare costantemente le condizioni di salute dei partecipanti e fornire supporto se necessario.
La priorità è quella di garantire la sicurezza e il benessere di tutti i partecipanti al jamboree, affinché possano continuare a godere dell’esperienza e concludere l’evento con successo.
Conclusione
L’ondata di calore che colpisce la Corea del Sud ha creato difficoltà per migliaia di scout provenienti da tutto il mondo che partecipano al World Scout Jamboree. Tuttavia, grazie all’impegno delle autorità locali e del governo sudcoreano, sono state adottate le misure necessarie per garantire la sicurezza e il benessere dei partecipanti.
Il trasferimento degli scout britannici negli hotel di Seoul è una soluzione temporanea che permetterà loro di riprendersi dagli effetti dell’alta temperatura. Questo dimostra l’attenzione che viene data alla cura dei giovani partecipanti e all’importanza di un’esperienza positiva e sicura durante il jamboree.
Infine, è fondamentale ricordare che l’obiettivo principale è quello di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e di sfruttare appieno questa opportunità unica di condivisione culturale e crescita personale. Nonostante le difficoltà, il World Scout Jamboree continuerà a essere un’esperienza indimenticabile per tutti gli scout provenienti da diverse parti del mondo.
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