Un cane grande americano di razza XL Bully è stato dato alle fiamme poche ore prima di Capodanno, proprio mentre il divieto sulla razza è entrato in vigore. Il cane è stato trovato in un vicolo di Londra con gravi ustioni alle zampe anteriori e il cranio fratturato. Anche le sue zampe erano legate insieme e un orecchio era stato tagliato via.
La RSPCA è stata chiamata sul luogo dell’attacco a Carshalton sabato, proprio un giorno prima che una nuova legge venisse approvata in Inghilterra e Galles portando la razza sotto il Dangerous Dogs Act.
Le indagini iniziali hanno rivelato che il cane era scappato da un giardino dopo che il vento forte aveva abbattuto una recinzione durante le tempeste del fine settimana. Ma l’ispettore della RSPCA, Harriet Daliday, ha detto di non poter confermare se l’animale fosse morto dopo essere stato investito da un veicolo o se si trattasse di un omicidio mirato. “In questo momento, non sappiamo con certezza se il cane abbia subito la ferita alla testa dopo essere stato investito da un’auto, o se sia stato fatto deliberatamente”, ha detto.
Il divieto sui cani di razza XL Bully è entrato in vigore insieme al nuovo anno, ma questo brutale attacco ha sollevato preoccupazioni sulla reale efficacia della legge nel ridurre il rischio per la pubblica sicurezza. La razza XL Bully, che è stata incrociata tra l’American Pit Bull Terrier e l’American Staffordshire Terrier, è stata descritta come una razza pericolosa a causa della sua forza e aggressività . Tuttavia, molti proprietari di cani negano che la razza sia intrinsecamente pericolosa e sostengono che sia più una questione di addestramento e cura corretta.
Il cane, che è stato battezzato Lucky, sta ricevendo cure mediche intensive e si spera che possa riprendersi dalle sue ferite. Ma l’incidente ha sollevato preoccupazioni su quanto sia facile per i proprietari di cani ignorare le leggi e mettere a repentaglio la sicurezza degli altri. Il fatto che il cane sia stato torturato e lasciato per morire solleva ulteriori domande sul rispetto per la vita animale e sulla crudeltà umana.
La RSPCA ha lanciato un appello per ottenere informazioni sull’attacco e ha chiesto al pubblico di segnalare qualsiasi sospetta attività criminale legata all’incidente. C’è la speranza che l’identificazione e la cattura dei responsabili possano portare alla giustizia e dissuadere altri dal compiere azioni così terribili contro gli animali innocenti.
L’attacco contro Lucky è anche un promemoria dell’importanza di educare il pubblico sull’importanza del trattare gli animali con rispetto e gentilezza. I cani, indipendentemente dalla loro razza, meritano di essere trattati con cura e amore, e la brutalità verso di loro è completamente inaccettabile.
La storia di Lucky ha suscitato indignazione e rabbia, ma anche compassione e sostegno da parte di coloro che sperano in un futuro in cui nessun animale sarà mai più sottoposto a un simile abuso. Mentre il suo recupero è ancora incerto, la speranza è che il suo coraggio e la sua forza ispirino un cambiamento positivo nella società e nella legge, in modo che nessun altro cane debba mai affrontare un destino così orribile.
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