Il ‘Michael Jordan del mangiare competitivo’ è stato escluso dalla partecipazione a una famosa gara di ingozzamento di hot dog, apparentemente perché ha fatto un accordo per promuovere salsicce vegane.
Joey Chestnut, 40 anni, detiene il record mondiale di mangiare hot dog e ha un enorme base di fan che amano vederlo ingozzare il cibo durante eventi sportivi trasmessi in televisione.
Per coloro che non lo conoscessero, un breve riassunto: è una superstar nel mondo del mangiare, e ha regolarmente dominato un evento popolare chiamato Nathan’s Famous Fourth of July International Hot Dog Eating Contest.
La sua scomparsa dall’elenco di quest’anno ha provocato un’indignazione, con molti che dicono che non ha senso guardare se il loro re degli hot dog, il favorito assoluto per la vittoria, non sarà presente.
Il motivo esatto sembra dipendere dal fatto che ha accettato un accordo per promuovere un marchio rivale di salsicce.
Non solo salsicce, ma anche vegane, presumibilmente fatte da Impossible Foods, anche se non hanno confermato o smentito l’accordo.
Chestnut, conosciuto ai fan come ‘Jaws’ e il ‘Glizzy King’, ha vinto 16 delle ultime 17 gare, che si svolgono annualmente il 4 luglio e sono un’istituzione americana fin dalla sua fondazione nel 1916.
La decisione di escludere Chestnut dalla gara è stata ampiamente criticata dai suoi fan, che vedono nella sua assenza una mancanza di interesse nello spettacolo stesso. Molti credono che senza di lui, la competizione perda molto del suo fascino e del suo elemento di spettacolo.
Tuttavia, i sostenitori di un’alimentazione a base vegetale hanno elogiato la decisione di Chestnut di promuovere salsicce vegane, in linea con la crescente consapevolezza ambientale e l’interesse per alternative alimentari più sostenibili.
La questione solleva dibattiti su dove tracciare la linea tra il patrocinio di marchi alimentari tradizionali e sani e il sostegno a prodotti innovativi e sostenibili come le salsicce vegane.
Chestnut ha sempre difeso la sua reputazione di mangiatore eccezionale, sottolineando la sua dedizione e il suo impegno verso ogni gara, ma anche la sua apertura a nuove opportunità e sfide nel mondo del cibo.
La Federazione internazionale del mangiare competitivo ha dichiarato che rispetta le decisioni individuali degli atleti riguardo alle sponsorizzazioni, ma che le regole e i regolamenti della competizione devono essere rispettati da tutti i partecipanti.
Chestnut ha espresso la sua delusione per non poter partecipare alla gara di quest’anno, ma ha anche sottolineato che rispetta le decisioni degli organizzatori e l’importanza di seguire le linee guida e i regolamenti stabiliti.
La sua assenza potrebbe aprire la strada a nuovi talenti nel mondo del mangiare competitivo, che potrebbero vedere questa come un’opportunità per emergere e sfidare i campioni precedenti.
Ci sono anche voci che suggeriscono un possibile ritorno di Chestnut nelle future edizioni della gara, a condizione che soddisfi i requisiti e le condizioni stabilite dagli organizzatori.
In ogni caso, il mondo del mangiare competitivo continuerà ad evolversi e ad adattarsi ai cambiamenti nel gusto e nelle preferenze alimentari, garantendo sempre uno spettacolo emozionante e competitivo per tutti coloro che amano spingere i propri limiti fino al parossismo gastronomico.
La vicenda di Joey Chestnut e la sua esclusione dalla gara degli hot dog è solo una delle tante storie che rendono il mondo del cibo e dello sport così affascinante e imprevedibile. Che sia una salsiccia vegana o tradizionale, alla fine ciò che conta è la passione, l’impegno e l’amore per il cibo che spinge i partecipanti a dare sempre il loro meglio, indipendentemente dalle circostanze.
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