Un uomo britannico è morto in un incidente di deltaplano ai piedi della catena montuosa dei Pirenei.
Il 75enne è rimasto ferito dopo aver colpito degli alberi vicino alla pista mentre atterrava all’aeroporto di Santa Cilia, nei pressi della città spagnola settentrionale di Jaca.
I soccorritori sono stati allertati intorno alle 16:00 di ieri, quando l’uomo si è dichiarato cosciente e si è lamentato di dolori al collo.
Secondo quanto riportato dai media locali, è rimasto in vita per circa 40 minuti dopo l’incidente, ma è stato dichiarato morto sul posto dopo aver perso conoscenza e subito un arresto cardiaco.
Si crede che alcuni membri di un club aereo che lo conoscevano bene, poiché frequentava l’aeroporto da oltre 20 anni, fossero con lui nei minuti successivi all’incidente.
Il direttore dell’aeroporto, Luis Ferreira, ha dichiarato: “Siamo tutti devastati”.
L’uomo deceduto, di cui non è stata ancora divulgata l’identità ufficiale, sembra essere stato un habitué dell’aeroporto dal 1999 e fareva parte di un altro club di volo nel Regno Unito, dove lavorava come chef.
Questa tragedia ha scosso profondamente la comunità aerea; l’uomo era conosciuto e stimato da tutti coloro che lo hanno incontrato durante i suoi viaggi nel mondo dell’aviazione. Era apprezzato non solo per la sua esperienza nel volo, ma anche per le sue doti culinarie. La sua passione per la cucina e l’avventura si sono unite nella sua vita.
L’aeroporto di Santa Cilia è un punto di riferimento per gli appassionati del volo e degli sport aerei. Situato in una posizione panoramica ai piedi dei maestosi Pirenei, l’aerodromo ha attirato persone da tutto il Regno Unito e oltre per sperimentare le emozioni del volo libero.
Per oltre due decenni, questo uomo ha fatto di quest’aeroporto la sua seconda casa. Era un membro attivo della comunità aerea locale, partecipando a eventi, condividendo le sue conoscenze e offrendo il suo supporto agli altri piloti.
I membri del club aereo sono ancora sotto shock per la sua perdita improvvisa. Lo ricordano come una persona amichevole e premurosa, sempre pronto ad aiutare gli altri e a condividere la sua passione per il volo.
Ciò che rendeva unica la sua presenza all’aerodromo di Santa Cilia era la sua abilità come chef. Durante i suoi soggiorni, rendeva l’esperienza di volo ancora più piacevole per tutti, organizzando cene speciali e preparando piatti deliziosi per i membri del club. Era considerato un vero maestro della cucina.
La notizia della sua morte ha avuto un impatto significativo sulla comunità di Jaca e sul mondo dell’aviazione in generale. Questo tragico incidente ci ricorda che, nonostante le misure di sicurezza, volare rimane una sfida che richiede concentrazione e cautela.
La gloria dei Pirenei è ora offuscata dal dolore per la perdita di questo uomo coraggioso e appassionato. Gli amici e i membri del club aereo cercano conforto l’uno nell’altro, condividendo ricordi e celebrando la vita di questa persona speciale.
Le indagini sull’incidente sono in corso per determinare le cause esatte e per garantire che simili tragedie non si ripetano. Nel frattempo, la comunità aerea di Santa Cilia si unisce nel dolore e nella riflessione, omaggiando la vita e l’eredità di questo uomo. Che la sua anima possa riposare in pace.
#leggolondra


